Appello online di una mamma veronese: subito telecamere negli asili nido, 12mila firme in 48 ore

Sono oltre 12.000 le firme raggiunte in 48 ore sull’appello online lanciato da Elisa Arvati, mamma veronese, che chiede l’introduzione obbligatoria della videosorveglianza in tutti gli asili nido, dopo il caso a Verona.
La struttura è stata sequestrata e cinque educatrici sono state interdette per un anno al termine dell’indagine sui maltrattamenti ai danni di 15 bambini tra i 9 mesi e i 3 anni. Una vicenda che ha scosso profondamente la città e l’opinione pubblica.
Da qui l’appello di Arvati, mamma e amica di una famiglia coinvolta nella vicenda, che chiede un intervento immediato per evitare che episodi simili possano ripetersi. “Ogni bambino ha diritto a crescere in un ambiente sicuro, sereno e protetto. Non possiamo aspettare che accada di nuovo.” afferma Arvati.
La petizione sollecita una norma che renda obbligatoria la videosorveglianza nei nidi, nel rispetto della privacy, come strumento di tutela per i bambini e di garanzia per le famiglie. L’appello di questa madre invita cittadini e genitori a firmare “per chiedere un cambiamento necessario, urgente e non più rimandabile.”
Per maggiori informazioni sulla petizione:
https://www.change.org/p/videosorveglianza-obbligatoria-nei-nidi-proteggiamo-i-bambini

