“Sua figlia ha fatto un incidente”, signora 77enne sventa truffa del falso carabiniere

I continui seminari sulla prevenzione di truffe agli anziani hanno dato, e continuano a dare, esiti positivi e rassicuranti. Infatti, un nuovo tentativo di truffa ai danni di una anziana è stato sventato grazie alla prontezza e intuito della signora, una 77enne veronese, che ha immediatamente compreso di potersi trovare vittima di un tentativo di truffa, proprio in ragione della strana telefonata fatta da un sedicente “carabiniere”.
In particolare, mercoledì pomeriggio, la signora veniva contattata sulla sua utenza fissa e avvisata dell’arresto della figlia da parte dei militari a seguito di un incidente stradale con feriti. Tale modalità è spesso adottata dai truffatori per spaventare e indurre in errore, in particolare, i soggetti fragili: ma questa volta l’inganno non è andato a buon fine, poiché la donna, una volta ascoltata la dinamica raccontata dal finto carabiniere, alla richiesta di consegnare del denaro ad un altro militare che sarebbe, da lì a poco, passato dalla sua abitazione, ha immediatamente interrotto la conversazione, contattando subito i Carabinieri di Nogara per informarli su quanto era appena accaduto.
“L’episodio conferma ancora una volta come sia di fondamentale importanza l’informazione verso i soggetti fragili; attività che consente, sin dal nascere, di avversare l’odioso fenomeno delle truffe, priorità assoluta per i Carabinieri. Infatti, al riguardo, l’Arma è fortemente impegnata sia in mirate campagne di informazione sia in specifiche indagini di P.G.. In tal senso, è doveroso raccomandare a tutti i soggetti fragili di diffidare di offerte d’aiuto “interessato” da parte di presunti appartenenti alle forze dell’ordine, i quali, ovviamente, mai effettuerebbero richieste di denaro, offrendo il proprio intervento subordinato al pagamento di un qualunque corrispettivo. In qualsiasi caso di dubbio, è comunque sempre opportuno richiedere aiuto al 112, segnalando tempestivamente ciò che potrebbe rivelarsi un tentativo di truffa” scrive l’Arma dei Carabinieri.

