Cronaca di Redazione , 20/01/2026 7:15

Incendio a San Michele: due 50enni intossicati, sono in prognosi riservata

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

Due persone (un uomo e una donna 50enni), sono state ricoverate in ospedale in gravi condizioni in seguito ad un incendio divampato a Verona in un edificio a San Michele, in via Aldo Fedeli.

Da quanto si è appreso il rogo è stato causato da una persona che si è addormentata con la sigaretta accesa. Anche un’altra persona è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari del Suem il 118. 

L’incendio è stato spento dai Vigili del fuoco che poi hanno posto sotto sequestro l’appartamento. Il resto del condominio è stato dichiarato abitabile. Sul posto sono intervenute anche la Polizia locale e le Volanti della Questura.

“Sono adesso ricoverati in Terapia intensiva generale e Terapia intensiva neurochirurgica con prognosi riservata per intossicazione da fumo. Sono un uomo e una donna, entrambi circa 50enni, colpiti stanotte dall’incendio divampato nel palazzo di via Fedeli a Verona est e portati in codice rosso al Trauma center, Pronto soccorso di Borgo Trento. Un terzo paziente, un uomo di circa 70 anni, è stato invece trattato al Pronto soccorso di Borgo Roma in codice verde sempre per inalazioni da fumo in forma più lieve. Altre 31 persone che vivono nel palazzo sono state valutate e dimesse sul posto senza bisogno di ricorrere alle cure ospedaliere” precisa in una nota Aoui.

“I mezzi e i sanitari del Suem 118 sono intervenuti alle 23.40 di ieri notte con 2 automediche, 2 ambulanze infermierizzate, 3 ambulanze base e un centro di coordinamento. Dato l’alto numero di appartamenti, la centrale operativa Suem ha attivato lo stato di pre-allerta, richiamando in servizio il direttore Adriano Valerio e il coordinato Marco Manzini oltre al personale reperibile (un medico, un infermiere e un autista). In questo modo non c’è stata pressione sui PS dei due ospedali attraverso la gestione sanitaria sul posto”.