Cronaca di Redazione , 02/01/2026 12:16

Paura nella notte a San Giovanni Lupatoto: incendio in piazza Zinelli, avviate le indagini

Piazza Zinelli

Sono in corso verifiche approfondite a San Giovanni Lupatoto per fare luce sull’incendio divampato nella tarda serata di martedì in piazza Zinelli, una delle aree centrali del paese. L’obiettivo è individuare eventuali responsabilità e chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

L’episodio, fortunatamente, non ha avuto conseguenze gravi grazie al tempestivo intervento di alcuni cittadini, che hanno evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente. A provocare il rogo sarebbe stata una bravata messa in atto da un gruppo di giovanissimi, un gesto che avrebbe potuto trasformarsi in una situazione estremamente pericolosa.

L’allarme è scattato intorno alle 22.15, quando della carta e alcuni scatoloni lasciati in strada da residenti e da un’attività commerciale, in vista della raccolta di fine anno, hanno preso fuoco. Resta da chiarire se l’incendio sia stato appiccato volontariamente o se sia stato causato dall’accensione di petardi.

A notare quanto stava accadendo è stato il titolare del ristorante Ca’ Fontana, che ha subito chiamato il 112 e si è attivato personalmente insieme al cuoco e ad alcuni abitanti della zona. «Siamo riusciti a spegnere le fiamme utilizzando estintori e una canna dell’acqua – spiega Enrico Fontana – ma c’era molta apprensione perché, dietro il muro contro cui erano appoggiati gli scatoloni, si trovano i motori dei frigoriferi del supermercato Lidl e, poco distante, anche i contatori del gas di un condominio».

Nel corso del sopralluogo successivo, i vigili del fuoco hanno inoltre scoperto che all’interno di un locale retrostante stava dormendo una donna senza fissa dimora, che non si era accorta di nulla. «Alla fine è andato tutto per il meglio – aggiunge Fontana – ma i rischi sono stati reali, anche i residenti della zona».

Secondo quanto riferito, l’episodio potrebbe essere collegato a un gruppo di giovani già noto per comportamenti simili tra piazza Zinelli e le aree vicine. Nelle ore successive alcuni ragazzi sono stati visti in piazza insieme ai genitori per un confronto con i carabinieri, che proseguono gli accertamenti.