VIDEO | Ecco chi sono i 9 consiglieri veronesi eletti in Regione
Quattro esponenti della Lega, due di Fratelli d’Italia, uno di Forza Italia e, per l’opposizione, due del Partito Democratico.
Luca Zaia, capolista in tutte le circoscrizioni ed il più votato anche a Verona con oltre 29mila preferenze, risulta eletto a Treviso, dove la sua lista (ovvero la Lega) ha raccolto la percentuale più alta.
La legge regionale infatti indica che il consigliere eletto in più circoscrizioni è proclamato in quella in cui il gruppo di liste a cui appartiene ha ottenuto la maggiore cifra elettorale percentuale di circoscrizione.
Un passaggio che lasciava all’interpretazione che s’intendesse la coalizione, invece fa riferimento al singolo partito.
A Verona così risultano eletti per la Lega: la vicepresidente uscente Elisa De Berti (che però non potrà entrare in giunta avendo già ricoperto due mandati che ha raccolto ben 14.483 preferenze, il sindaco di Soave Matteo Pressi, che con 9621 voti ha superato il consigliere uscente Stefano Valdegamberi (8268 preferenze) e Filippo Rigo (6026 voti), anche lui in Consiglio negli ultimi 5 anni.
Primo dei non eletti il sindaco di Cerea, Marco Franzoni.
Per Fratelli d’Italia due new entry: l'ex sindaco di Zevio Diego Ruzza che ha raccolto 8.603 preferenze, e Anna Leso, già assessore e consigliere comunale a Verona, in quota a Verona Domani con 7782 voti personali. Prima dei non eletti Claudia Barbera, escluso anche David Di Michele.
Per Forza Italia eletto l'eurodeputato ed ex sindaco di Verona Flavio Tosi che ha raccolto 10.581 preferenze, ma non ha sfondato nella altre province dove era sempre capolista.
Qualora Tosi optasse per restare a Bruxelles o dovesse entrare nella giunta regionale, subentrerebbe Alberto Bozza, primo dei non eletti.
Per il centrosinistra torna in consiglio regionale Anna Maria Bigon, seconda più votata nel Partito Democratico con 8233 preferenze, dopo Gianpaolo Trevisi: l’ex direttore della Scuola di Polizia di Peschiera ha raccolto 9611 debutta a Palazzo Ferro Fini.
Il riconteggio finale dei resti ha invece escluso Beatrice Verzè, capogruppo di Traguardi in Consiglio comunale a Verona, capolista per Le Civiche Venete, lista cui in un primo momento era stato assegnato un seggio.

