Cronaca di Redazione , 10/11/2025 15:06

Studio Nomisma: la Fondazione Arena moltiplica per 6 ogni euro investito

Arena di Verona

Ogni euro investito nelle attività dell'Arena di Verona restituisce, come effetto moltiplicatore, 6,3 euro all'economia dell'intero Paese. Lo hanno calcolato i ricercatori di Nomisma al termine di un vasto studio sull'impatto socio-economico dell'Arena Opera Festival nel territorio comunale, regionale e nazionale, i cui risultati sono stati resi noti a Milano nel corso di un incontro cui hanno partecipato, fra gli altri, il sottosegretario alla cultura Gianmarco Mazzi, il sovrintendente di Fondazione Arena Cecilia Gasdia e il presidente di Nomisma Paolo De Castro.
    Dalla ricerca risulta che Fondazione Arena di Verona, con l'Opera Festival, genera per l'economia italiana un indotto pari a quasi 2 miliardi di euro, circa 6 mila posti di lavoro e imposte per 206 milioni di euro. Il 71% del valore della produzione è dato da biglietteria, sponsorizzazioni e contributi privati. Solo il 29% deriva da contributi pubblici, contro una media a cifre inverse per le altre Fondazioni italiane a statuto ordinario: 25% da risorse proprie e 75 da contributi pubblici.
    I dati raccolti hanno permesso infatti di stimare che i 404.715 spettatori della stagione lirica 2025 (48 spettacoli), per il 61% provenienti dall'estero, abbiano generato una spesa per vitto, alloggio, shopping, attività ricreative e culturali, trasporti pari a 315 milioni di euro. E che quindi, fra impatto diretto, indiretto e indotto, questo valore abbia generato in Italia complessivi 1.976 milioni di euro, circa il 60% sul territorio della provincia, il 20% in altre province Venete e un ulteriore 22% in altri territori italiani.
    Quanto al beneficio erariale della spesa turistica del pubblico, pari a 206 milioni, esso viene per l'87% (pari a 179 milioni di euro) incassato dallo Stato, per il 9% dalle Regioni (18 milioni di euro) e per il restante 4% dai Comuni (circa 9 milioni). In particolare, si stima che circa 4 milioni di euro (pari all'1,9% del totale) vengano incassati dal Comune di Verona tra tassa di soggiorno e imposte dirette e indirette, e che 14,1 milioni di euro (pari al 7% del totale) vadano nelle casse della Regione Veneto.