VIDEO | Maratoneti morti improvvisamente, indaga la procura. KM Sport: "Nessuna correlazione"
Prima Anna Zilio, 39 anni, nata a Marano Vicentino ma residente a Verona, morta per un malore il 13 ottobre, poi Alberto Zordan, 48 anni, di Vicenza, deceduto nella notte tra il 1 e il 2 novembre per arresto cardiocircolatorio. Due morti improvvise di due atleti che non solo si conoscevano ma erano anche associati alla stessa squadra, la KM Sport di Verona, con sede nel negozio sportivo omonimo a San Martino Buon Albergo, dove Anna lavorava.
I procuratori di Vicenza e Verona su queste due morti improvvise hanno voluto aprire un fascicolo, al momento senza indagati. “Siamo molto scossi - afferma Emanuele Marchi, di Km Sport - ma non vediamo una correlazione tra i due decessi”.
Anna e Alberto erano entrambi podisti conosciuti, conducevano una vita sana e regolare, con alimentazione controllata, no fumo né alcol, solo una grande passione per le maratone. Anna correva da sempre e aveva un personale di tutto rispetto: aveva chiuso la sua maratona migliore in 2 ore e 55 minuti. Zordan, di professione grafico, si era appassionato al running da una decina d’anni e si stava preparando per la maratona di Valencia del 7 dicembre. A dire di più sulle due morti saranno le autopsie, intanto indagano le procure.

