VIDEO | Tragedia a Castel d'Azzano: lunga lite giudiziaria, coinvolti tre fratelli agricoltori
In merito all'esplosione avvenuta durante lo sgombero di un casolare a Castel d‘Azzano, un uomo e una donna di circa 60 anni, fratelli, sono stati fermati dalle forze dell'ordine, mentre un terzo familiare è tutt'ora ricercato nella zona. Sono Franco Ramponi, 64 anni, la sorella Luisa 58enne, e l’altro fratello Dino, che già un anno fa, quando si era presentato l’ufficiale giudiziario per le verifiche sull’asta, aveva aperto le bombole saturando la casa di gas.
Anche la donna è rimasta ferita nell'esplosione, forse provocata proprio da lei e che ha causato la morte di tre carabinieri e il ferimento di 13 tra militari dell'Arma, Vigili del fuoco e Polizia a Castel d’Azzano.
La vicenda si trascinava da cinque: i tre fratelli erano titolari di un’azienda agricola ed in seguito a problemi finanziari le proprietà erano state pignorato: un lotto di terreni era già stato venduto all’asta, poi era toccato alla casa di famiglia. A novembre 2024 un altro tentativo con l’ufficiale giudiziario e i Carabinieri era andato a vuoto.

