Cronaca di Redazione , 04/10/2025 17:10

Bruzzone: “Insultata da 8 anni da un medico veronese, ho paura di essere attaccata con l’acido”

Roberta Bruzzone
Roberta Bruzzone

Continua a Roma il processo per stalking a carico di un neurologo veronese. Il medico è accusato di aver minacciato Roberta Bruzzone, psicologa forense spesso ospite in tv sulle reti nazionali.

La criminologa mercoledì ha testimoniato in aula affermando di essere già stata vittima di diffamazione aggravata da parte del dottore veronese che l’avrebbe molestata e minacciata con ripetuti messaggi social.

I fatti contestati all'imputato risalgono a marzo del 2017, quando aveva scritto insulti su Facebook. Parole che lo hanno fatto finire a processo con una condanna in primo grado a nove mesi di reclusione (pena poi sospesa con pagamento di 15mila euro).

Ma la vicenda non è finita qui. A settembre 2022 il medico, servendosi di un account Facebook falso, l'avrebbe minacciata scrivendo "la tigre andrà a fuoco".

Bruzzone, ha spiegato a “La Repubblica” che è preoccupata per la sua incolumità: "Ho paura dell’attacco con l’acido, non sono più serena. Questa persona ha come obiettivo quello di rovinarmi l'esistenza".

Bruzzone, ora seguita da un servizio di protezione, ha spiegato che il medico veronese: "durante un’udienza a Verona ha iniziato a inveire contro di me, avvicinandosi al banco dove stavo testimoniando, gridando che avevo insultato sua madre".

L'imputato ha inoltre fatto un esposto in cui accusava Bruzzone di comportamenti manipolatori, razzisti e xenofobi, fono a definirla una delinquente. Secondo quanto raccontato da Bruzzone l'avrebbe anche accusata di istigazione al suicidio.