Cronaca di L.P. , 01/10/2025 13:22

VIDEO | Rissa con katana in pieno centro a Legnago: quattro giovani denunciati

Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di sabato 21 settembre, quando una violenta rissa ha scosso la tranquillità del centro cittadino. Un gruppo di giovani, tutti di origine marocchina, si è radunato nei pressi di un esercizio commerciale in Viale dei Caduti, dando vita a un violento scontro che ha coinvolto calci, pugni e, secondo i testimoni, anche una “katana” di grosse dimensioni.

L’episodio ha scatenato attimi di panico tra i passanti e i clienti dei negozi della zona, con numerose persone costrette a ripararsi per evitare di essere coinvolte. La rissa si è interrotta improvvisamente quando il gruppo, probabilmente allertato dall’imminente arrivo delle Forze dell’ordine, si è dato alla fuga in modo disordinato.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i Carabinieri della Compagnia di Legnago, che hanno immediatamente avviato le indagini. Dopo aver constatato la fuga dei contendenti, i militari hanno raccolto le prime testimonianze e acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, riuscendo a ricostruire in breve tempo l'accaduto.

Le prime informazioni hanno permesso di individuare un’auto bianca, utilizzata da alcuni partecipanti per fuggire. Il veicolo è stato rintracciato poco dopo nei pressi di un’abitazione privata. All’interno sono stati trovati due dei partecipanti, identificati dai militari, nonché l’arma bianca utilizzata durante la rissa: una katana di notevoli dimensioni, ora posta sotto sequestro.

Nel frattempo, altri due soggetti si sono presentati all’ospedale di Legnago con ecchimosi e contusioni compatibili con quanto avvenuto. Anche loro sono stati identificati come partecipanti alla rissa, grazie al confronto con le immagini raccolte e alle dichiarazioni rese.

In totale, sono quattro le persone — tutte di origine marocchina — segnalate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Verona con l’accusa di rissa aggravata e porto abusivo di arma. Le indagini, tuttora in corso, mirano a rintracciare altri partecipanti, probabilmente provenienti da altre zone, e a chiarire il movente della violenta aggressione.

Il rapido intervento dei Carabinieri ha permesso di evitare conseguenze più gravi e avviare tempestivamente l’attività investigativa. Non si escludono, nei prossimi giorni, ulteriori sviluppi e nuovi provvedimenti.