Esercito, il Comfoter di Supporto trasferito da Verona a Roma

Si è svolta oggi, martedì 23 settembre, nell'Aula Magna della Caserma Arpaia, alla città militare della Cecchignola, la cerimonia di avvicendamento al vertice delle Forze Operative Terrestri di Supporto tra il Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala e il parigrado Giovanni Gagliano, con la conseguente rilocazione del Comando dalla sede di Verona a quella di Roma.
Il Generale Scala, nel corso del suo intervento, ha ripercorso il lustro che lo ha visto al vertice del prestigioso Comando, che ha segnato significativamente una carriera durata oltre 44 anni al servizio delle istituzioni, evidenziando che "Oggi saluterò la Bandiera dell’Esercito, un elemento simbolico che è stato un punto di riferimento per 44 anni. Avete nel vostro D.N.A. tutti le capacità tecniche, professionali e personali per poter far fronte a tutti questi impegni".
Il Generale Scala ha sottolineato l'importanza dei valori alla base dell'essere soldato, che ha ritrovato in ognuno degli uomini e delle donne che ha incontrato durante le visite di commiato ai Comandi e alle unità dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto. Infine, al parigrado Giovanni Gagliano ha augurato un periodo di Comando pieno di soddisfazioni, volto a conseguire gli obiettivi più sfidanti in questo periodo caratterizzato da un profondo rinnovamento dell'Esercito.
Il Generale Giovanni Gagliano nel suo discorso ha sottolineato che “La componente umana è l’elemento cruciale per raggiungere le missioni assegnate. Abbiamo bisogno di soldati creativi e motivati, che facciano della competenza il loro centro di gravità". Per finire, il Generale Gagliano ha esposto le linee programmatiche da perseguire durante il suo periodo di comando, improntate alla valorizzazione delle professionalità del personale, all’addestramento continuo e allo sviluppo e acquisizione di sistemi all'avanguardia per i settori di competenza (droni, sistemi anti drone, cyber, intelligence, targeting, sistemi satellitari e bonifica ordigni esplosivi).
La storia.
Il COMFOTER (Comando delle Forze Operative Terrestri) ha una storia legata a Verona, dove fu istituito nel 1997 e dove è tuttora il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SUPPORTO). Il principale COMFOTER (COE) si è trasferito a Roma nel 2016, ma la struttura legata ai supporti è rimasta nella città scaligera.
La Nascita e le Prime Fasi a Verona
1997:
Il Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) nasce a Verona con sede a Palazzo Carli. In questa fase, il COMFOTER era strettamente legato al Comando delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (LANDSOUTH), di cui condivideva la sede.
2004:
Con il trasferimento di LANDSOUTH a Madrid, il COMFOTER italiano si distacca dal comando NATO.
La Riconfigurazione e la Sede a Roma
2016:
Il COMFOTER si riconfigura e si sposta nella sede di Roma, diventando il COMFOTER-COE (Comando Operativo Esercito).
2023:
La struttura del COMFOTER viene ulteriormente riorganizzata e fusa con il Comando Militare della Capitale, sempre a Roma.
La Persistenza del Supporto a Verona
Dopo il 2016:
La riconfigurazione del 2016 porta alla nascita del COMFOTER SUPPORTO, che mantiene la sua sede a Verona. Questa struttura si occupa del supporto alle forze terrestri.
Oggi:
Il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SUPPORTO) continua a operare da Verona, con sede a Palazzo Carli, in via Roma, 31.

