Cronaca di Redazione , 23/04/2025 9:28

Centopercentoanimalisti, militanti travestiti da "Jason" coi fumogeni davanti ad Aptuit

Centopercentoanimalisti
Centopercentoanimalisti

Nella serata del 22 aprile, i militanti del movimento Centopercentoanimalisti si sono recati davanti ai cancelli di Aptuit, l'azienda di via Fleming, ed hanno affisso uno striscione che recitava: "Jason go home: stop beagle deportation get ready!”, per fermare la deportazione dei cani in questione. I militanti, travestiti da "Jason", hanno acceso dei fumogeni verdi, come la speranza che il TAR di Roma il 10 giugno, annulli la deportazione dei 1.600 Beagle destinati ai laboratori. E hanno inoltre organizzato per sabato 17 maggio, un corteo a Verona per fare pressione al TAR e per chiedere la salvezza dei cuccioli.

Gli Attivisti sono stati poi intercettati da tre volanti delle FdO allertate dalle guardie giurate presenti all'interno della struttura. Questo il loro comunicato: "Venerdì 13" è un film  del 1980, che diede  inizio  a una lunga serie molto seguita negli USA. Il protagonista, Jason, è un uomo particolarmente feroce, che agisce crudelmente senza  apparente motivo. Ci viene spontaneo fare un parallelo con chi "lavora" nei  laboratori (parliamo in generale) dove si pratica la "sperimentazione" sugli Animali. Cioè quelli che, più correttamente, chiamiamo vivisettori. A differenza  di Jason questi hanno motivi evidenti: il guadagno, mantenersi  il "lavoro", in certi casi far carriera e per i livelli più elevati accumulare titoli accademici. Ma per operare a danno di creature innocenti, si deve avere  anche un animo insensibile. Mentre nella ormai nota struttura dell'Aptuit di via Fleming, a Verona, continuano  le "sperimentazioni" su centinaia di animali, è ancora  incerto  il destino dei  600  cuccioli di Beagle che dovrebbero venir deportati. Il TAR di Roma ha rinviato per la terza volta (incredibile) la  decisione in merito al mese di giugno. Teniamo viva l'attenzione perché il TAR si decida finalmente a pronunciarsi, e lo  faccia  nel modo giusto: dica NO alla  deportazione e alla  ripresa  della vivisezione".