Omicidio Perantoni rimane senza colpevoli: assolto Fabio Terracciano

Fabio Terracciano è stato assolto, dalla corte d’Appello di Venezia, dall'accusa di aver ucciso lo spacciatore 60enne Romano Perantoni, la sera del 12 settembre 2015 a Pastrengo, per un debito di droga. Lo riporta il Corriere di Verona.
L’uomo, un fabbro di 51 anni originario di Lazise, era stato fin da subito tra i sospettati degli inquirenti per la geolocalizzazione del suo telefono, rintracciata nei pressi dell’abitazione della vittima e nello stesso orario in cui era stato commesso l’omicidio.
Dopo numerosi processi il 51enne era stato condannato all’ergastolo, poi assolto, e successivamente condannato a 21 anni di carcere.
Ma ieri è arrivata la nuova assoluzione. Gli avvocati difensori sono riusciti a dimostrare come sia impossibile provare che il cellulare di Terracciano si trovasse proprio nella cucina di Romano Perantoni, in quanto la geolocalizzazione non è precisa, ma copre un’area più estesa.

