Visita Papa Francesco a Verona, ecco il piano sanitario con 200 uomini VIDEO
Sarà la Centrale operativa Suem 118 a coordinare tutti gli interventi sanitari per garantire la salute pubblica in occasione della visita di Papa Francesco a Verona, sabato 18 maggio. Il Piano operativo, redatto dal direttore Suem dottor Andriano Valerio, è stato condiviso e inoltrato al Prefetto di Verona, dottor Demetrio Martino, dall’Azienda ospedaliera.
La necessità di un vero e proprio Piano è determinata dalla previsione di un massiccio afflusso di pubblico, stimato in circa 60mila persone di cui 53mila già prenotati più i pellegrini che verranno ad assistere spontaneamente, a questi si aggiungono le delegazioni politiche e religiose. Per far fronte a un consistente aumento di popolazione, dalle 6 alle 18, il Suem ha predisposto la presenza dedicata all’evento di 15 medici, 19 infermieri e 160 fra autisti e soccorritori. Oltre agli operatori sanitari, sono destinate 12 ambulanze e un ambulatorio medico mobile.
La Centrale operativa coordina non solo il personale e i mezzi propri ma anche quelli dell’Ulss 9 Scaligera, di Croce Verde Verona, Croce Rossa Verona, Croce Bianca Verona e dell’Ordine di Malta. Il Piano dettagliato si compone di cinque sezioni, ognuna predisposta per le emergenze che potrebbero verificarsi nei luoghi attraversati da Papa Francesco: San Zeno, Arena, carcere di Montorio, Stadio e piano generale per altre situazioni emergenziali.
Il controllo in tempo reale della salute pubblica verrà fatto dal Suem 118 anche sul posto attraverso auto mediche di coordinamento a San Zeno e in Arena, mentre per lo stadio è prevista la presenza di un gruppo speciale. In aggiunta al Piano di salute pubblica, l’Azienda ospedaliera ha inviato al Prefetto Demetrio Martino anche il Piano sanitario interno, predisposto dalla Direzione medica ospedaliera diretta dalla dottoressa Giovanna Ghirlanda. Le istruzioni operative comprendono l’elenco dei primari reperibili, i percorsi dedicati nel caso di ricoveri, stanze di degenza e sale operatorie dedicate.
“La visita del Santo Padre è una grande occasione spirituale per la città di Verona, che inevitabilmente porta con sé una presenza straordinaria di persone. Il presidio sanitario per garantire la salute pubblica è una delle nostre competenze attraverso il Suem 118. Grazie alla consolidata esperienza dei nostri operatori e della nostra Centrale operativa abbiamo predisposto protocolli dettagliati e capillari di emergenza urgenza per consentire alle migliaia di persone di vivere la giornata in sicurezza" ha detto il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Callisto Bravi.

