Cronaca di Redazione , 06/03/2024 18:01

Di Donna derubato delle medaglie olimpiche: Mi hanno portato via un pezzo di vita

Roberto Di Donna
Roberto Di Donna

"Vivo un grande dispiacere. La prima preoccupazione è stata naturalmente per le condizioni di mia mamma, rimasta fortunatamente incolume. Ma oggi con quelle medaglie mi hanno portato via un pezzetto di vita". 

Così l'ex campione olimpico di tiro a segno, e attuale ct della Nazionale, Roberto di Donna, ha parlato del furto messo a segno nella casa della madre a Verona, in zona stadio. Era qui che di Donna custodiva i suoi trofei sportivi più importanti: su tutti, le due medaglie, un oro e un bronzo, conquistate ai Giochi Olimpici di Atlanta nel 1996. 

Il colpo è stato messo a segno intorno a mezzogiorno e mezzo da un uomo e una donna, che hanno atteso la mamma 81enne del campione e, con una scusa, spacciandosi per amici del fratello di Roberto, sono riusciti a salire nell'appartamento: qui, mentre uno dei due distraeva l'anziana, l'altra ha approfittato per razziare i trofei e del denaro. 

"Fortunatamente mia madre è rimasta incolume, questa è la cosa più importante - ha commentato di Donna - Ho sempre detto che le medaglie le porto nel cuore, ma ora non le ho più. Ho trascorso questi 28 anni da Atlanta sapendo che se avessi voluto rivivere quelle emozioni avrei potuto rivedendo le due medaglie. E' un grande dispiacere. Nutro al speranza di ritrovarle, ma in questi casi, si sa, la speranza è ridotta al lumicino".