Cronaca di Mario Poli , 28/06/2021 15:55

Omicidio al Palladio, condannato a 12 anni

La Polizia sul luogo del delitto

La Corte d’Assise di Verona ha condannato a 12 anni di carcere Anis Bouhamdi, tunisino 42enne, riconosciuto colpevole dell’omicidio di Maria Stefania Kaszuba, l’ex badante polacca di 51 anni, uccisa nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 2020 dopo un violento litigio nell’appartamento della donna a Verona, nel complesso condominiale “Palladio”, vicino allo stadio. 

L’uomo, reo confesso, si era presentato due giorni dopo alla Questura di Genova, dicendo di temere di avere ucciso l’amica. I poliziotti, inviati dai colleghi genovesi, avevano trovato il corpo della donna. L’imputato, difeso dall’avvocato Giampaolo Cazzola, ha sempre sostenuto che l’uomo non voleva uccidere la badante e di avere reagito picchiandola durante un alterco alimentato dall’ubriachezza di entrambi. 

La Corte d’Assise, presieduta da Silvia Isidori, ha condannato l’uomo a 12 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale, il pubblico ministero Elvira Vitulli aveva chiedo una condanna a 16 anni per omicidio volontario