Cronaca di Redazione , 12/04/2021 12:50

Zaia: Draghi rompa il muro del contratto europeo, compriamoci i vaccini

Luca Zaia

"In questo momento abbiamo dati da zona gialla con la vecchia classificazione, ma il virus continua a circolare e c'è pressione sugli ospedali. Siamo partiti con il progetto di monitoraggio con le scuole sentinella. In Veneto siamo all'avanguardia sul fronte delle cure: siamo i primi per i dati sull'utilizzo dei monoclonali. Sulle vaccinazioni abbiamo fatto una riunione importante: sono in arrivo migliaia di dosi Pfizer per mercoledì/giovedì. Ma abbiamo bisogno di più vaccini: spero che Draghi si decida a rompere il muro del contratto europeo e andare sul mercato 'libero' dei vaccini, dobbiamo vedere se le offerte che ci fanno sono vere. Dobbiamo aprire anche agli altri vaccini non ancora autorizzati dall'Ema". Così Luca Zaia in conferenza stampa a Marghera, lunedì mattina.

Il governatore del Veneto ha continuato: "Se non ci sono guai con le forniture dei vaccini verosimilmente abbiamo l'obiettivo di mettere in sicurezza tutte le categorie a rischio a giugno. Entro il 21 giugno vogliamo chiudere la partita degli over 60 vaccinati. IlVeneto conferma la sua stagione turistica estiva, con i vaccini di massa abbiamo il dovere di programmare subito. Devono tornare i turisti stranieri e tutto deve essere fatto in sicurezza. la vera sfida è aprire con gradualità. Dobbiamo metterci in testa che dobbiamo convivere con questo virus e quindi bisogna rispettare tutte le regole".

Zaia ha concluso: “Non sono d'accordo con il progetto di "Isole Covid Free. La mia isola Covid free si chiama Veneto. Non ci possono essere disparità in questo senso. I miei genitori hanno fatto AstraZeneca. Non si può andare al centro vaccinazione e pretendere che vaccino fare, a questo punto è meglio che chi pretende quale vaccino fare, venendo persino con l'avvocato al centro vaccini, stia a casa. Il vaccino lo decide il medico, non si mercanteggia e non si negozia”.