Cronaca di Redazione , 11/04/2021 13:31

Vaccini, Zaia ci riprova: Prendiamoli da chi li offre sul mercato parallelo

Luca Zaia

"Noi abbiamo fatto l'errore clamoroso di correre dietro al contratto europeo. Non è vero che tutti si lamentano della carenza di vaccini. Negli Usa, in Gran Bretagna, in Israele non se ne rammaricano", e Germania e Francia ne fanno di più, "o sono più bravi o hanno più vaccini". Il governatore del Veneto, Luca Zaia, intervistato da Repubblica avanza l'ipotesi di un "mercato parallelo, fuori dal contratto europeo: un mercato ben vivo, come sanno tutti quelli del settore".

"Non è un mistero - osserva - che ci siano mediatori che offrono vaccini al mercato" e "nella legalità andrei a vedere fino in fondo cosa c'è di vero". Ha fatto bene Draghi a contattare il ceo di Moderna? "Sì - risponde Zaia -, e sono convinto che non dovrebbe farsi problemi per scandagliare tutto il mercato. La salute dei cittadini viene prima di tutto".

Il Veneto, afferma il presidente della Regione, può fare "dagli ottanta ai centomila" vaccini al giorno, al momento ne fa "trentamila" perché "ricevo 150mila vaccini a settimana, il venerdì sono già a secco". I veneti rifiutano AstraZeneca? "In pochi casi è avvenuto - risponde -. Anzi, dico: le dosi che eccedono datele a noi. Qui è strategica la fase dell'anamnesi. Bisogna accogliere i cittadini con i medici migliori, che sanno far superare i dubbi parlando la lingua della scienza".