Attualità di Redazione , 08/11/2026 16:00

Nei quartieri arriva èVRgreen: un ciclo di incontri su monitoraggio ambientale

Locandina

Come sta l’ambiente urbano a Verona? Qual è la qualità dell’aria che respiriamo? Come sono distribuiti gli alberi e le aree verdi nei diversi quartieri? E soprattutto, come possiamo trasformare gli spazi della città per renderli più verdi, accoglienti e sostenibili? Sono queste le domande da cui prende avvio “èVRgreen in the city”, il ciclo di quattro incontri pubblici che, dal 10 novembre al 1° dicembre, porterà la ricerca scientifica dell’Università di Verona direttamente nei luoghi di aggregazione e partecipazione cittadina.

L’iniziativa si inserisce nel progetto èVRgreen – CORE Spaces, sostenuto da Fondazione Cariverona, con il coinvolgimento dell’Università di Verona e del Comune di Verona, e nasce con l’obiettivo di trasformare i risultati del monitoraggio ambientale in un percorso di confronto pubblico, progettazione condivisa e individuazione di possibili interventi di verde urbano.

Dalla ricerca scientifica alla partecipazione dei cittadini
Il punto di partenza è il lavoro di monitoraggio ambientale condotto dall’Università di Verona, che permette di approfondire le condizioni ambientali della città, con particolare attenzione alla qualità dell’aria, alla presenza di alberature e alla distribuzione del verde urbano. Tuttavia, conoscere lo stato dell'ambiente non basta. La sfida di èVRgreen è mettere queste conoscenze a disposizione della cittadinanza, intrecciando i dati scientifici con l’esperienza quotidiana di chi abita i quartieri.

Per questo il progetto uscirà dagli spazi universitari per attraversare alcuni luoghi significativi della vita associativa veronese: il Centro Giovanile LINK a Borgo Roma, lo Spazio di Quartiere ABC alle Golosine, la Casa di Quartiere Baleno e il Centro di Comunità Tommasoli. Quattro appuntamenti pensati non soltanto per presentare i risultati della ricerca, ma soprattutto per ascoltare bisogni, raccogliere proposte e immaginare nuove possibilità di trasformazione degli spazi pubblici.

Workshop e intelligenza artificiale per progettare la città del futuro
Ogni incontro sarà articolato in una prima presentazione dei risultati del monitoraggio ambientale relativi al territorio, seguita da un workshop interattivo nel quale cittadini, associazioni e realtà locali potranno contribuire a immaginare possibili trasformazioni del proprio quartiere. Attraverso l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza creativa di progettazione, per visualizzare nuove aree verdi e sperimentare possibili scenari di rigenerazione urbana. Al centro della riflessione ci saranno interventi concreti e di prossimità: piccoli giardini urbani (pocket garden), nuove alberature, soluzioni basate sulla natura, interventi di depavimentazione e spazi pubblici capaci di migliorare la biodiversità, il comfort ambientale e la qualità della vita. Non si tratterà dunque di immaginare una città astratta, ma di partire dai luoghi esistenti, dalle loro criticità e dalle possibilità di trasformazione, valorizzando le conoscenze e le idee delle persone che li attraversano e li vivono ogni giorno. Le idee e le proposte emerse durante i workshop potranno inoltre alimentare il confronto con l’amministrazione comunale sulle prospettive di trasformazione dei quartieri. Un dialogo che permetterà di approfondire anche gli aspetti più concreti della rigenerazione urbana, dalle opportunità di realizzare nuovi spazi verdi alle difficoltà e ai vincoli che possono accompagnare gli interventi.


Il calendario degli incontri
Gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza e inizieranno alle ore 18.

Martedì 10 novembre – Borgo Roma
Centro Giovanile LINK, via Pasqualino Benedetti 26/B, Verona.
Martedì 17 novembre – Golosine
Spazio di Quartiere ABC, piazza Giacomo Brodolini 6, Verona.
Giovedì 26 novembre – Casa di Quartiere Baleno
Via Re Pipino 3/A, Verona.
Martedì 1° dicembre – Centro di Comunità Tommasoli
Via Ludovico Perini 3, Verona.

Ogni appuntamento si concluderà con un momento conviviale, pensato per favorire ulteriormente l'incontro e lo scambio tra i partecipanti.