Attualità di Redazione , 07/11/2026 17:30

Adunata Nazionale alpini: da Stefani e Fontana a Tommasi, grande soddisfazione per Verona

Lorenzo Fontana (Imagoeconomica)
Lorenzo Fontana (Imagoeconomica)

Grande soddisfazione per la scelta di Verona come sede dell'Adunata Nazionale degli Alpini 2028. La prima a congratularsi l’assessora Stefania Zivelonghi e poi le telefonate al presidente di congratulazioni del sindaco Damiano Tommasi e del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e del presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini.

"Una grandissima gioia che aspettavamo da tempo: dopo quasi 40 anni Verona  potrà ospitare l’adunata nazionale Alpini: l’adunata delle Aquile!! Oggi in un’abbraccio virtuale con tutti gli Alpini di’ Italia la città festeggia e fin da subito inizierà a lavorare per accoglierli con grande gioia nel 2028!" ha detto Zivelonghi.

"Verona attendeva questo evento da anni ed essere stati scelti per l’adunata nazionale degli Alpini 2028 ci riempie di orgoglio. Sono sicuro che Verona e provincia daranno il meglio di sé nell’ospitare gli Alpini e i loro amici in una città bellissima ed ospitale" ha aggiunto Pasini.

FONTANA

“Sono felicissimo della scelta di Verona per la 99ª Adunata nazionale degli Alpini, nel 2028. È motivo di orgoglio per la nostra città, che si prepara ad accogliere le penne nere con affetto e gratitudine. Ringrazio l’ANA e tutti coloro che hanno lavorato e saranno impegnati nell’organizzazione di questo grande evento. Sarà un'importante occasione per riscoprire la grande tradizione alpina della nostra terra e ritrovare i valori di solidarietà, servizio, amore per i territori e vicinanza alle comunità che gli Alpini incarnano”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

STEFANI

“Da ora Verona si prepara ufficialmente ad accogliere la sua quarta adunata. Ancora una volta la nostra regione attende con orgoglio ed entusiasmo le Penne Nere che giungeranno da tutto il Mondo e sarà all’altezza di un simile evento. Dall’Italia o dall’estero, da dovunque provengano, saranno accolte a braccia aperte; il Veneto è casa per tutti gli Alpini”. È il commento del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, alla notizia che il capoluogo scaligero è stato prescelto dai vertici dell’Associazione per ospitare la novantanovesima adunata dell’ANA nel maggio del 2028.

“In questo momento sento di interpretare la gioia e la grandissima soddisfazione dei Veneti; non solo degli Alpini ma di tutti coloro che si riconoscono nei valori e nel patrimonio di storia e identità della nostra terra che i soldati della montagna rappresentano e custodiscono – prosegue Stefani -. . Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati a qualsiasi livello per una nuova adunata veneta. So che in molti sono già al lavoro perché anche questa sia memorabile al pari delle altre già ospitate. Come Regione, per quanto di nostra competenza, confermo la più ampia disponibilità a collaborare al successo dell’evento, la cui rilevanza va ben oltre il territorio veronese. Come ogni anno conferma, l’Adunata non è solo un raduno di militari ma è una grande e contagiosa festa di popolo”.

“Dopo l’adunata 2027 che si terrà a Brescia, il testimone passa simbolicamente il Garda unendo due terre di grandi tradizioni alpine – conclude il Presidente -. Tradizioni di cui Verona è un concentrato che attraversa le generazioni; già negli anni Ottanta dell’800 ospitava il 6° Alpini, ha dato i natali ad una delle sezioni più antiche dell’ANA e oggi è la sede del 4° Alpini Rangers, vera eccellenza delle Forze speciali. Tutti ingredienti che raccontano una storia ma anche disegneranno il successo dell’Adunata 2028”.

BOZZA

"Aprendo con straordinaria emozione e commozione, con  grandissimo entusiasmo ed immensa felicità la notizia tanto attesa, finalmente Verona!" Queste le dichiarazioni a caldo del capogruppo di Forza Italia, consigliere regionale del Veneto, Alberto Bozza, che pochi minuti fa ha preso in diretta la notizia della scelta di Verona quale città che ospiterà l'adunata nazionale degli alpini nel 2028. "Un grazie speciale alla sezione Ana di Verona- prosegue il consigliere - per lo straordinario impegno e il grande lavoro profuso in questa candidatura, un risultato di squadra, di una comunità intera di Verona e di tutto il Veneto che si è stretta attorno ai nostri alpini e al loro immenso valore. Un riconoscimento ai nostri Alpini veronesi e al nostro territorio, che grazie all'amore che questa comunità ha sempre riconosciuto e attestato ai nostri Alpini oggi finalmente può festeggiare. "

"Sono contento - conclude Bozza - perché ho vissuto in questi anni un profondo legame con gli alpini del nostro territorio, sempre al loro fianco, e assieme ai colleghi regionali al presidente della regione Stefani e a tutti gli amici di Verona, ho sostenuto, anzi abbiamo sostenuto convintamente la candidatura di Verona dimostrando unità e attaccamento alle nostre penne nere. Evviva gli Alpini, evviva Verona!"

PRESSI

È accolta con particolare soddisfazione dal consigliere regionale della Lega Matteo Pressi, capogruppo della Lista Stefani in Regione, la notizia dell’assegnazione a Verona dell’Adunata nazionale degli Alpini 2028. 

Una manifestazione per la quale il consigliere regionale si è speso in prima persona, lo scorso aprile, in sede di approvazione del bilancio triennale della Regione. 

Come spiega Pressi: “lo scorso aprile, in sessione di bilancio, è stato approvato un ordine del giorno, firmato da me e dal collega Alberto Bozza, per vincolare la Regione al sostegno dell’adunata nel caso in cui fosse stata scelta Verona come città ospitante. Per questo, nel bilancio di previsione 2028 della Regione sono stati stanziati 800.000 euro che serviranno a sostenere i costi organizzativi”. 

Una vetrina per Verona ma anche per l’intero Veneto, ma anche un’occasione di promozione dell’economia locale, motivo per il quale anche la Regione ha inteso essere della partita. 

Come spiega Pressi: “l’adunata degli Alpini genera un giro d’affari che supera i 105 milioni di euro. Il sostegno pubblico è in realtà un investimento: infatti le opportunità di lavoro che vengono create sul territorio (si pensi agli hotel, bar, ristoranti) e il gettito fiscale che ne consegue, superano di gran lunga l’importo del contributo concesso”.

Contributo che, come si apprende, si è rivelato essenziale per convincere gli esaminatori del dossier di candidatura della sostenibilità economica dell’iniziativa proposta da Verona.

“Siamo orgogliosi di essere in prima fila nel sostegno a questo evento, che sarà una grande opportunità per tutto il nostro territorio”, conclude Pressi.