Stefani a Fieracavalli: "Il turismo equestre è sempre più ricercato"

"Fieracavalli è un appuntamento che porta a Verona allevatori ed appassionati di ippica, ma anche potenziali visitatori della nostra regione che offre peraltro numerose opportunità per il turismo slow". Lo afferma il presidente del Veneto Alberto Stefani, che oggi ha inaugurato la 128/a edizione di Fieracavalli a Verona.
"Il Veneto - sottolinea Stefani - ha un patrimonio importante, con oltre 30.600 equidi e più di 8.400 allevamenti: una ricchezza che coinvolge territori diversi e che può generare opportunità anche al di fuori del mondo strettamente equestre. Vogliamo fare in modo che chi arriva nella nostra regione per il cavallo possa scoprire anche i parchi, i cammini, i paesaggi, le produzioni agroalimentari e le eccellenze locali. Il turismo equestre è una possibilità sempre più ricercata per conoscere il Veneto attraverso un'esperienza lenta, sostenibile e profondamente legata alle comunità".
Per Stefani "il mondo equestre rappresenta anche un'opportunità per le aziende agricole che scelgono di diversificare le proprie attività. Allevamento, agriturismo, fattorie didattiche e turismo all'aria aperta possono rafforzarsi reciprocamente, e la Regione deve accompagnare questo percorso valorizzando anche le attività legate alla conservazione delle razze e del patrimonio allevatoriale. Il cavallo è una tradizione da custodire, ma anche una risorsa economica e turistica su cui costruire nuove opportunità".

