Attualità di Redazione , 05/11/2026 16:05

Il cane come cura e sostegno alle fragilità: presentato progetto cinofilo per salute mentale

Locandina, cinofili

​​Prenderanno il via sabato 7 novembre, dalle 9 alle 12, alla sala Consiliare della Circoscrizione 5^, gli appuntamenti del progetto “Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce”, un percorso cinofilo formativo ed esperienziale rivolto alle persone inserite nelle strutture riabilitative della salute mentale, promosso dall’associazione Liberi Liberi Art. 27 con ProgettoSerena APS e la Circoscrizione 5^.

​L'iniziativa, presentata oggi dal presidente della Circoscrizione 5^ Raimondo Dilara, nasce e si sviluppa sulla scia del grande successo del primo percorso rivolto ai ragazzi delle comunità terapeutiche per tossicodipendenti, confermando l'efficacia della relazione con il cane come strumento di riscatto, inclusione e crescita personale.

​Il nuovo progetto si articolerà in due parti specifiche per rispondere al meglio alle esigenze dei partecipanti: ​
Primo modulo (Formazione e avviamento professionale),rivolto ai ragazzi in affidamento ai centri di salute mentale, con l'obiettivo di far conseguire loro gli attestati qualificanti di Dog Sitter ed Educatore Cinofilo, offrendo così reali opportunità di inserimento formativo e lavorativo.
​Secondo modulo (Pet Therapy ed esperienza relazionale), dedicato ai ragazzi con situazioni di maggiore fragilità o patologie più complesse, focalizzato sulla pet therapy, il sostegno emotivo e la stimolazione relazionale.

​“L’iniziativa – spiega il presidente Dilara – è nata con l’intento di promuovere il benessere della persona attraverso la relazione con il cane, favorendo la fiducia in sé stessi, l’autostima, la responsabilizzazione e lo sviluppo delle capacità relazionali. ​Il progetto parte da un principio fondamentale: ogni persona, indipendentemente dalle proprie difficoltà, possiede risorse e potenzialità che possono essere valorizzate attraverso esperienze positive, inclusive e capaci di restituire fiducia e motivazione”.

​Obiettivi del progetto
La relazione con il cane, basata sulla comunicazione, sul rispetto e sull’assenza di giudizio, diventa uno strumento per riscoprire le proprie capacità, costruire legami e sperimentare nuove opportunità di partecipazione sociale. Aiutare, infatti, significa anche creare le condizioni affinché ciascuno possa ritrovare fiducia nelle proprie possibilità e guardare al futuro con nuove prospettive. Le attività proseguiranno fino al mese di maggio 2027.

​Il progetto è stato illustrato alla presenza di Nicola Ion coordinatore regionale di Liberi Liberi Art. 27, della dott.ssa Francesca Gomez responsabile delle strutture riabilitative della Salute Mentale, di Marco Rigo vicepresidente Proloco Verona, del dott. Camillo Smacchia dirigente SERD, del dott. Roberto Zampieri fondatore Progetto Serena.

​​“Per Liberi Liberi Art. 27 e ProgettoSerena, il progetto “Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce” rappresenta un ulteriore passo verso una comunità capace di accogliere le fragilità senza pregiudizi e di offrire occasioni concrete di crescita – sottolinea Nicola Ion, il coordinatore regionale di Liberi Liberi Art 27 –. ​L’obiettivo non è soltanto trasmettere conoscenze cinofile, ma creare un’esperienza nella quale i partecipanti possano sentirsi accolti, valorizzati e protagonisti del proprio percorso”.