Attualità di Redazione , 05/11/2026 12:05

Far giocare naturalmente: a Pescantina un incontro con il pedagogista Antonio Di Pietro

gioco bimbi

Il gioco libero come strumento per favorire l’autonomia, la crescita e il benessere dei bambini. È questo il tema al centro dell’incontro pubblico “Far gioco naturalmente”, in programma martedì 10 novembre, dalle 20.30 alle 22.30, al Teatro comunale Guido Bianchi di Pescantina, in piazza degli Alpini. Ospite della serata sarà Antonio Di Pietro, pedagogista ludico fiorentino, da anni impegnato sui temi del gioco, dell’educazione all’aperto e delle didattiche attive. L’incontro, rivolto a genitori, insegnanti, educatori e amministratori, sarà dedicato in particolare allo sviluppo delle autonomie dei bambini e al valore del gioco libero nella loro crescita.

«Nel gioco libero il bambino esprime il proprio punto di vista», sottolinea Di Pietro, evidenziando come le attività spontanee siano fondamentali per imparare a gestire le emozioni, conoscere i propri limiti e sviluppare competenze utili ad affrontare la vita. Un percorso che passa anche dal contatto con la natura e dalla possibilità di giocare in autonomia, negli spazi e con le risorse a disposizione.

La serata si inserisce nel progetto triennale “Scarpe con i lacci”, promosso da Hermete cooperativa e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con il cofinanziamento di Fondazione San Zeno. L’appuntamento è curato da Progettomondo, partner del progetto e responsabile delle attività di formazione rivolte agli adulti.

Al centro del confronto anche il ruolo degli adulti: i genitori sono chiamati a ritrovare fiducia nelle capacità dei figli, lasciando loro spazi di autonomia; la scuola può valorizzare maggiormente l'approccio giocoso nell'apprendimento; le amministrazioni possono progettare spazi pubblici più accoglienti, verdi e a misura di bambino. Una serata a ingresso gratuito, pensata per offrire spunti pratici e nuovi strumenti educativi, riscoprendo il gioco non come semplice passatempo, ma come esperienza fondamentale per crescere.