Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze armate: la cerimonia in piazza Bra

Si è svolta, mercoledì 4 novembre, in Piazza Bra, presso il Monumento a Vittorio Emanuele II, la cerimonia per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, organizzata da Prefettura di Verona, Comando delle Forze Operative Terrestri ed Esercito e Comune di Verona.
Alla cerimonia hanno presenziato il sindaco Damiano Tommasi, il Prefetto di Verona Demetrio Martino, il Generale di Divisione Davide Scalabrin, Capo di Stato Maggiore del Comfoter, il Questore di Verona Mauro La Matina, il consigliere Silvia Fiorio in rappresentanza della Provincia di Verona, l’assessora alla Sicurezza e alla Legalità, Stefania Zivelonghi, e l’assessore alla Memoria Storica, Jacopo Buffolo.
Il programma si è aperto alle ore 9 con l'alzabandiera. Alle 11.30 la celebrazione è iniziata con l'ingresso dei Labari e dei Gagliardetti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, seguito dalla resa degli onori al Gonfalone della città di Verona, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, e alla Massima Autorità. Si è proseguito con la deposizione delle corone al Monumento "A tutti i Caduti di tutte le guerre" e con la lettura dei messaggi del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Nel suo intervento a Firenze, letto in tutte le città italiane il Presidente Mattarella ha sottolineato che “oggi, una fase storica di particolare complessità vede le Forze Armate proiettate a livello internazionale per assicurare, nell'ambito di iniziative della comunità internazionale, la pace ove viene compromessa e per presidiare, unitamente ai Paesi alleati, aree critiche per la sicurezza e la prosperità del nostro Paese. Il loro impegno, il loro quotidiano lavoro sono preziosi per contrastare ogni intento esterno rivolto contro la comunità alla quale apparteniamo e per affermare il rispetto del diritto internazionale”.
Il Presidente ha poi ripreso i recenti episodi avvenuti in tutta Europa: “Ai conflitti tradizionali, che continuano ad insanguinare ampie aree del mondo, inclusa l'Europa, si aggiungono la disinformazione diffusa, la competizione nello spazio, la dimensione cibernetica, l'uso pervasivo dell'intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi, domini in cui atti di aggressione risultano oggi in preoccupante e progressiva espansione. E uno scenario che richiede profonda capacità di rinnovamento, nell'integrare rapidamente le nuove tecnologie e nel garantire capacità concrete per le sfide future. Appare urgente, in questo senso, l'avvio di una difesa comune europea, complementare all'Alleanza Atlantica”.
Sono seguiti la rievocazione storica a cura dell'Associazione Combattenti e Reduci e la lettura, a cura di Assoarma, della motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Milite Ignoto.
La cerimonia si è conclusa con la consegna di due Bandiere Nazionali da parte di Prefettura e Comune ad alcuni studenti degli istituti di Istruzione Superiore Michele Sanmicheli e Ferraris Fermi accompagnati dalla dirigente scolastica, Sara Agostini e dai docenti Roberta Palopoli e Eugenio Staltari.

