Attualità di Redazione , 02/11/2026 15:38

Massimo Recalcati al Teatro alle Stimate per una lectio magistralis intitolata “L’amore malato”

Massimo Recalcati
Massimo Recalcati

Venerdì 6 novembre, alle ore 18:30, il Teatro Alle Stimate (via Carlo Montanari 1, Verona) ospita la Lectio Magistralis “L’Amore malato” dello psicoanalista e saggista Massimo Recalcati.
L’appuntamento fa parte del programma di iniziative promosso dall’Assessorato alla Parità di Genere del Comune di Verona in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’incontro, della durata di circa un’ora e mezza, è aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
“La violenza maschile – evidenzia la vicesindaca e assessora alla Parità di genere Barbara Bissoli – contro le donne ha molte sfaccettature al punto che possiamo parlarne al plurale come di violenze di genere e va considerata, da una lato, quale causa che rallenta il progresso delle donne verso la parità di genere, verso l’autodeterminazione e la libertà e verso la capacità di esprimere e affermare il proprio desiderio e, dall’altra, è l’effetto del percorso di liberazione e di autodeterminazione delle donne, che comunque è in atto e non è arginabile, perché questo percorso attiva la tentazione del maschilismo che alberga negli uomini e che è connotata dall’esercizio del controllo, del possesso, del dominio.
Abbiamo la necessità tutte e tutti di dipanare la matassa ancora molto intricata che è la violenza maschile nei confronti delle donne con la conoscenza e con la consapevolezza del fenomeno e dei fenomeni con cui essa si manifesta e questo incontro con Massimo Recalcati contribuirà al disvelamento e al superamento delle sopraffazioni che ancora caratterizzano le relazioni interpersonali uomo/donna”.

La violenza contro le donne è un fenomeno diffuso,che attraversa tutte le età, le condizioni sociali e i contesti e che troppo spesso nasce e si consuma proprio all’interno delle relazioni affettive e familiari. Non può quindi essere considerata una questione privata: riguarda l’intera comunità e chiama in causa la responsabilità di tutte e tutti.
Parlarne pubblicamente, in un luogo aperto alla città e con una voce autorevole come quella del Prof. Recalcati, significa rompere il silenzio che spesso circonda la violenza e aiutare a riconoscerne i segnali, anche quelli meno evidenti.
L’iniziativa, approvata dalla Giunta comunale con delibera n. 980 del 9 ottobre 2026, ha l’obiettivo di accrescere la conoscenza del fenomeno della violenza di genere e di favorire una maggiore consapevolezza nella cittadinanza. La sensibilizzazione è uno strumento fondamentale di prevenzione, promuovere una cultura del rispetto, della parità e della libertà nelle relazioni è la condizione per contrastare la violenza alla radice.

Massimo Recalcati è tra i più noti psicoanalisti italiani. Nel 2003 ha fondato Jonas Onlus, centro di clinica psicoanalitica, attivo anche a Verona, ed è direttore scientifico dell’IRPA – Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata. Ha insegnato in diversi atenei italiani, tra cui l’Università di Verona, e collabora con il quotidiano la Repubblica.
Autore di numerosi saggi tradotti in molte lingue, ha dedicato gran parte della sua riflessione al desiderio, all’amore e ai legami familiari e affettivi.

I Servizi Antiviolenza del Comune di Verona
Sensibilizzare significa anche far sapere a chi ha bisogno di aiuto a chi può rivolgersi. A Verona i Servizi Antiviolenza del Comune, nell’ambito dell’Area Servizi alla Persona, operano su più fronti: il sostegno alle donne, il lavoro con chi agisce violenza e la prevenzione.

•  Il Centro antiviolenza P.E.T.R.A. e la Casa rifugio P.E.T.R.A. offrono alle donne vittime di violenza ascolto, accoglienza e accompagnamento in percorsi personalizzati di uscita dalla violenza, con consulenza legale, psicologica e sociale, gruppi di auto-mutuo-aiuto e il supporto di mediatori culturali, nel rispetto dell’anonimato e della riservatezza.
• Lo Spazio di ascolto per uomini (NAV) si rivolge a chi agisce violenza nelle relazioni affettive e intrafamiliari e lo accompagna a riconoscere i propri comportamenti e le loro conseguenze e ad assumersene la responsabilità, attraverso ascolto telefonico, colloqui e percorsi individuali e di gruppo.
• Il Centro Formazione Antiviolenza P.E.T.R.A. (CFA) si occupa di prevenzione, con incontri di informazione e formazione rivolti in particolare a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ai genitori e ai docenti, sul riconoscimento della violenza, sugli stereotipi che la alimentano e sulla costruzione di relazioni affettive sane.
L’evento è realizzato con il contributo della Regione del Veneto, nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione e comunicazione legate alla campagna regionale “Sicura, rete regionale del Veneto per il sostegno alle donne”.

L’iniziativa dà attuazione alla Legge regionale n. 5/2013, che riconosce la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne come obiettivi di rilevanza pubblica, ed è in linea con la Convenzione di Istanbul, che impegna le istituzioni a promuovere regolarmente campagne di sensibilizzazione rivolte a tutta la popolazione.