Maxi esercitazione Protezione Civile: sabato coinvolti 250 volontari nel Veronese

L’emergenza scatterà domani mattina, ore 7. Incendi, alluvioni, accoglienza sfollati, movimentazione terra, rischio idrogeologico e esondazioni, taglio piante: più fronti d’intervento, tutti rigorosamente e fortunatamente falsi, che terranno impegnati vari nuclei della Protezione Civile dell’ANA Verona per un totale di oltre 250 volontari soccorritori coinvolti.
Si mobiliterà l’anticendio boschivo nelle colline del Soave e a Monteforte d’Alpone, con la movimentazione delle paratie e il pompaggio dell’acqua mentre la Valpolicella sarà protagonista, a Sant’Ambrogio partendo da Pescantina, per l’allestimento tende e tensostrutture necessarie all’ospitalità diurna e notturna per gli sfollati in caso di emergenza. A Castelnuovo del Garda, all’interno della caserma militare, saranno impegnate squadre di volontari nel taglio e nella rimozione delle piante, a Zevio, in zona Adige e nel dettaglio sul Ponte Perez altri cantieri d’emergenza sempre relativa al crollo di alberature e alla loro relativa rimozione mentre a Belfiore attività di drenaggio delle acque con pompe di varia potenza.
Tutte le squadre, supportate dagli alpini che tenendo aperte le loro baite faranno da collaborazione logistica in alcuni casi preparando il pranzo ai volontari, saranno in collegamento radio tra loro mentre le operazioni verranno coordinate a livello provinciale da un punto allestito ad hoc nella sede della protezione civile all’ex casello di Monteforte. Non è tutto. La mobilitazione di volontari di Protezione civile è infatti anche a livello regionale. Ciascuna provincia ha organizzato teatri d’intervento in contemporanea a il coordinamento di tutte le forze sarà a Campiglia nella sede del Terzo Raggruppamento.
L’iniziativa, infatti, vuole essere un importante appuntamento operativo e formativo che interessa tutti gli alpini del Veneto. “È un’occasione molto importante per testare sul campo le nostre capacità, i tempi di intervento, il coordinamento. Sono momenti fondamentali che ci garantiscono l’efficienza e la preparazione necessaria a poter intervenire, si spera mai, effettivamente in modo efficiente in caso di emergenza reale. Di più, cogliamo l’occasione per organizzare momenti di formazione e aggiornamento, altrettanto importanti”, spiega il coordinatore della Protezione Civile dell’ANA Verona Luca Brandiele.
“Ringrazio tutti i volontari soccorritori, sempre pronti a intervenire a ogni ora del giorno e della notte. E ringrazio tutti gli alpini che saranno all’opera nelle baite per garantire il rancio ai volontari”, aggiunge il presidente dell’ANA Verona Maurizio Trevisan.
L’ANA Verona non è nuova a questo tipo di esercitazioni ma si tratta di attività frequenti, organizzate periodicamente. Tra le ultime, nel 2023, con interventi da Borgo Venezia ad Avesa e prima ancora a livello provinciale con uno spiegamento di oltre 400 volontari.

