Attualità di Redazione , 27/10/2026 10:52

Liste attesa, Gimbe: "Nel 2026 più prenotazioni ma pochi progressi nei tempi"

Liste attesa (Imagoeconomica-AI)
Liste attesa (Imagoeconomica-AI)

"I nuovi dati Agenas sulle liste d'attesa mostrano alcuni segnali di miglioramento, ma il quadro resta critico: oltre 4 milioni di prenotazioni risultano ancora fuori tempo massimo. Inoltre, i dati non consentono di sapere quante prestazioni siano state erogate entro i tempi, né di ricostruire l'attesa complessiva dei cittadini dalla prescrizione all'erogazione".

È quanto emerge dall'analisi della Fondazione Gimbe basata sui dati del Bollettino Agenas nel confronto tra gennaio-settembre 2026 e lo stesso periodo del 2025. Tra gennaio e settembre le prenotazioni monitorate passano da 19,75 milioni nel 2025 a 21,81 milioni nel 2026. La quota di prenotazioni entro i tempi cresce di 1,7 punti percentuali sia per le prime visite (dal 76,9% al 78,6%) sia per gli esami (dall'83,3% all'85%). Tuttavia, dei 2 milioni di prenotazioni in più entro i tempi, è associato per l'81,5% all'aumento dei volumi complessivi (+1.657.201) e solo il 18,5% al miglioramento della quota di prenotazioni entro i tempi (+375.414).

"Disporre di più appuntamenti entro i tempi - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - è un risultato positivo, ma non coincide con un recupero dei ritardi. La maggior parte dell'incremento è infatti legata alla crescita dei volumi, mentre meno di un quinto è attribuibile al miglioramento delle performance". Complessivamente, includendo anche le prenotazioni con tempi prossimi alla soglia di garanzia, quelle oltre i tempi massimi sono 4.057.139, rispetto alle 4.027.484 del 2025. "I miglioramenti vanno riconosciuti ma devono essere comunicati nella loro reale dimensione, senza attribuire ai dati risultati non dimostrati".