Valdegamberi propone in Veneto una legge nazionale per lavoro a 13 anni

Il consigliere regionale veneto Stefano Valdegamberi, di Futuro Nazionale, depositerà lunedì una proposta di legge statale per consentire ai ragazzi dai 13 anni di svolgere piccoli lavori retribuiti, fino a un massimo di otto ore settimanali.
"Il lavoro educa. Invece di trascorrere tante ore sui social - commenta Valdegamberi - i ragazzi dovrebbero avere anche la possibilità di dedicare qualche ora alla settimana a un'attività concreta, imparando il valore dell'impegno, della puntualità e della responsabilità. Riordinare gli scaffali di un supermercato, sistemare i vestiti in un negozio o svolgere semplici mansioni in una pizzeria sono esperienze che aiutano a crescere. Soprattutto, lavorare permette di capire il valore del denaro: un conto è ricevere soldi dai genitori, un altro è guadagnarseli con il proprio tempo e la propria fatica. È così che si impara a risparmiare, a fare delle scelte e ad apprezzare ciò che si acquista".
La proposta prevede esclusivamente mansioni leggere e sicure, un regolare contratto, il consenso dei genitori e limiti rigorosi agli orari, senza compromettere la scuola e il riposo. "Non vogliamo obbligare nessuno a lavorare, ma dare ai giovani un'opportunità in più. Proteggere i minori significa impedire lo sfruttamento, non privarli della possibilità di fare esperienze formative. Otto ore alla settimana possono insegnare molto: il valore dei soldi, il rispetto per il lavoro e la soddisfazione di conquistarsi qualcosa con le proprie capacità", conclude Valdegamberi.

