Garda24H: 150 chilometri di solidarietà per ABEO. Una sfida che trasforma l’amicizia in speranza

Ventiquattro ore, 150 chilometri intorno al Lago di Garda e un obiettivo che va oltre la sfida sportiva: sostenere i bambini con patologie oncoematologiche e le loro famiglie. È questo il cuore di Garda24H, il progetto solidale ideato da Enrico Aldrighetti attraverso BeatCrew18, nato da una storia di amicizia e dal desiderio di trasformare la vicinanza a una persona cara in un gesto concreto di solidarietà.
Partito da Bardolino venerdì 23 ottobre, Enrico ha affrontato il giro del Lago di Garda con l’obiettivo di completare il percorso in 24 ore, senza fermarsi. Una sfida fisica e mentale che vuole accendere i riflettori su chi ogni giorno affronta prove ben più difficili, spesso lontano dai riflettori, e contribuire concretamente alla missione di ABEO ODV Verona – Associazione Bambino Emopatico Oncologico.
La raccolta fondi collegata all’iniziativa è destinata a sostenere l’associazione nel suo impegno accanto ai bambini e alle famiglie che attraversano il difficile percorso della malattia. Un sostegno che significa presenza, ascolto e attenzione ai bisogni di chi si trova ad affrontare una realtà complessa.
Dall’amicizia alla solidarietà
Garda24H nasce dalla volontà di Enrico di essere vicino alla sua amica Michela, runner appassionata, che sta affrontando una grave malattia. Da questa esperienza personale prende forma un progetto capace di trasformare un legame speciale in un messaggio collettivo: nessuno dovrebbe sentirsi solo nella propria battaglia.
Anche il nome BeatCrew18 e il simbolo scelto per il progetto raccontano questo legame e la determinazione di andare avanti, un passo alla volta. Perché la solidarietà non richiede necessariamente di percorrere 150 chilometri: può cominciare con un gesto, una donazione, una presenza o la decisione di mettersi in cammino insieme.
ABEO: accanto ai bambini e alle loro famiglie
ABEO ODV Verona opera al fianco dei bambini con patologie oncoematologiche e delle loro famiglie, offrendo sostegno e accompagnamento in un momento particolarmente delicato della loro vita.
L’iniziativa Garda24H rappresenta un’occasione importante per far conoscere questa realtà, coinvolgere nuove persone e dimostrare come lo sport possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e solidarietà.
La sfida si conclude oggi, sabato 24 ottobre, con l’arrivo previsto a Bardolino. Gli ultimi chilometri sono stati pensati come un momento di condivisione aperto a chi desidera unirsi a Enrico, camminando o correndo insieme a lui fino al traguardo.
Perché il valore di questa impresa non si misura soltanto nella distanza percorsa, ma nelle persone che riuscirà a coinvolgere e nel sostegno che saprà generare.
ABEO ringrazia Enrico Aldrighetti, BeatCrew18 e tutte le persone che hanno scelto di partecipare e sostenere questa iniziativa, contribuendo a trasformare una storia personale in un’opportunità di solidarietà per tanti bambini e famiglie.
Un passo alla volta, insieme. Perché la solidarietà è una strada che nessuno dovrebbe percorrere da solo.

