Attualità di Redazione , 23/10/2026 14:00

Sicurezza, Borchia e i leghisti veronesi all'attacco: “Task force a Verona, martedì presidio"

Rigo e Zavarise
Rigo e Zavarise

«Anche a Verona serve una task force contro il fenomeno delle baby gang e dei cosiddetti maranza, con il coinvolgimento della Polizia locale e delle professionalità in grado di intervenire sul fronte della sicurezza e della prevenzione». Lo propone Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento europeo e segretario provinciale del partito, guardando all’esperienza annunciata a Ferrara dal sindaco leghista Alan Fabbri e rilanciando la necessità di un approccio coordinato anche nel territorio veronese.

«La sicurezza dei veronesi non può essere affrontata con interventi isolati. Occorre mettere in rete le competenze, garantire una presenza concreta sul territorio e intervenire tempestivamente nelle situazioni di rischio», afferma Borchia.

La proposta è di promuovere, in raccordo con il Comune e le autorità competenti, un gruppo di lavoro che coinvolga Polizia locale, assistenti sociali, psicologi ed esperti di sicurezza, con l’obiettivo di contrastare gli episodi di violenza giovanile, prevenire il ripetersi dei comportamenti problematici e tutelare residenti e commercianti.

«Servono regole rispettate, controlli efficaci e collaborazione tra le istituzioni. La prevenzione è importante, ma deve accompagnarsi alla capacità di intervenire quando si verificano situazioni che mettono a rischio la sicurezza e la tranquillità della comunità. Ottima idea di Alan Fabbri, ora valutarla seriamente anche a Verona», conclude Borchia.

RIGO E ZAVARISE

“Verona libera e sicura. Fuori maranza e basta paura”.Questo lo slogan del presidio per la sicurezza che si terrà martedì 27 ottobre, alle ore 19.00, in Piazza Bra organizzato dal capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Verona, Nicolò Zavarise e dal Consigliere regionale della Lega - Liga Veneta Filippo Rigo.

"Siamo di fronte a veri e propri atti di devastazione portati avanti da giovani, baby gang e dai 'maranza', che pensano di poter trasformare Verona nel loro campo di battaglia personale, con armi e machete. Chi devasta la nostra città, chi aggredisce le forze dell'ordine non è una 'risorsa' o un giovane da ascoltare: è un violento che va identificato, denunciato e punito”- dichiara con fermezza il Consigliere regionale Filippo Rigo. Non è più tollerabile che a pagare per i deliri di questi teppisti siano sempre i veronesi onesti e i commercianti che faticano ogni giorno. Chi rompe, paga: per questo chiederemo con forza che i colpevoli, o le loro famiglie nel caso dei minorenni, e devono pagare fino all'ultimo centesimo per ogni singolo cassonetto bruciato, per ogni auto danneggiata e per tutti i danni materiali e di immagine causati a Verona.

Martedì lo diremo forte e chiaro in piazza con i cittadini: Verona è dei veronesi, fuori dalla nostra città maranza e teppaglia varia"
Durissimo l'attacco del capogruppo in Comune, Nicolò Zavarise, che punta il dito direttamente contro i vertici di Palazzo Barbieri. "Il presidio di martedì è anche una risposta all'assordante e imbarazzante silenzio dell'amministrazione comunale. È incredibile che, di fronte a una simile guerriglia urbana in pieno centro, il Sindaco e la Giunta non abbiano ancora avvertito il dovere politico e morale di esprimersi chiaramente, prendendo una posizione netta di condanna contro le violenze di questi giovani. Questo immobilismo ideologico è la dimostrazione di come la sinistra continui a minimizzare il problema della sicurezza, lasciando Verona allo sbando. Chiediamo che il Comune esca dal proprio letargo, condanni i responsabili senza se e senza ma, e inizi a collaborare seriamente per restituire la città ai veronesi perbene”

Sulla vicenda interviene infine anche il Segretario Provinciale della Lega ed eurodeputato Paolo Borchia: “La sicurezza non può essere sacrificata sull’altare dell’ideologia. Quando una città viene attraversata da episodi di violenza e vandalismo, le istituzioni che la amministrano hanno il dovere di dare risposte chiare e concrete. Verona merita attenzione, presenza e una linea ferma contro chi pensa di poter agire impunemente. La Lega sarà al fianco dei cittadini, dei commercianti e delle Forze dell’Ordine per riaffermare un principio fondamentale: il rispetto delle regole è alla base della convivenza civile”. Il presidio di martedì 27 ottobre sarà aperto a tutta la cittadinanza, ai commercianti e a chiunque voglia dire un "no" collettivo al degrado e alla violenza” – concludono Rigo e Zavarise.