Attualità di Redazione , 22/10/2026 13:51

Monteleone21 conquista il mondo: è il miglior progetto italiano di enoturismo

monteleone21

Da Masi in Valpolicella alla ribalta internazionale: Monteleone21 si aggiudica il Global Best Of Wine Tourism, il prestigioso riconoscimento promosso dalle Great Wine Capitals (GWC), il network che riunisce 11 capitali del vino nel mondo e premia ogni anno le migliori esperienze enoturistiche dei territori aderenti.

Il premio è stato assegnato oggi, 22 ottobre, al Toitoi Hawke's Bay Arts & Events Centre di Hastings, in Nuova Zelanda, durante la giornata conclusiva della conferenza annuale internazionale del network. Per Monteleone21 si tratta di un nuovo importante traguardo, che arriva a poche settimane dal conferimento del Best Of Wine Tourism da parte della Camera di Commercio di Verona, nella categoria Esperienze Enogastronomiche.

A convincere la giuria è stata la capacità di offrire agli ospiti un'autentica e immersiva Gourmet Wine Experience, costruita seguendo il filo conduttore del calice e valorizzata da un contesto architettonico in grado di coniugare accoglienza, versatilità e qualità dell'esperienza.

La conferenza delle Great Wine Capitals si è svolta dal 18 al 22 ottobre nella regione neozelandese di Hawke's Bay, riunendo i rappresentanti delle undici capitali mondiali del vino per discutere le prospettive e le sfide future del settore.

Tra i temi principali dei lavori, la social licence: la capacità delle imprese e dei territori di sviluppare un'attività economica responsabile, in sintonia con le aspettative delle comunità locali e con le crescenti sensibilità dei consumatori. Sostenibilità, tutela dell'ambiente e valorizzazione delle identità culturali sono stati al centro del dibattito.

Dal meeting sono emerse anche novità significative per il futuro dell'enoturismo italiano. Tra queste, l'accordo tra Veronafiere e Great Wine Capitals, che porterà il network a diventare partner ufficiale di Vinitaly Tourism, e il progetto per la creazione di un'accademia internazionale dedicata alla formazione degli operatori del settore.

La Camera di Commercio di Verona avrà il ruolo di capofila del progetto formativo, in collaborazione con le altre dieci capitali del vino. L'obiettivo è mettere in rete competenze ed esperienze internazionali, offrendo alle imprese strumenti concreti per migliorare la qualità dell'offerta e rafforzare la propria presenza sui mercati.

«L'enoturismo non si improvvisa: per costruire un'offerta di qualità servono competenze specifiche e la capacità di imparare da chi ha già sviluppato modelli di successo, come ad esempio la California», sottolinea Paolo Arena, presidente della Camera di Commercio di Verona e vicepresidente GWC.

L'iniziativa, spiega Arena, punta a valorizzare il patrimonio di conoscenze delle undici capitali mondiali del vino, favorendo lo scambio di buone pratiche e creando nuove opportunità di crescita per gli operatori.

Il successo di Monteleone21 conferma così la capacità del territorio veronese di distinguersi nel panorama internazionale dell'accoglienza legata al vino, mentre Verona si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nella formazione e nello sviluppo dell'enoturismo.