Attualità di Redazione , 22/10/2026 16:53

La picchiava e la minacciava di morte: condanna a 3 anni di reclusione

violenza

La percuoteva, insultandola e controllandola quando non erano insieme, la metteva contro i genitori e la induceva a lasciare il lavoro. Ora, l’uomo di origini albanesi, classe 1998, si trova in carcere a Mantova.

Un vero incubo più che una relazione, quello in cui è ricaduta vittima una ragazza, classe 2005, residente a Valeggio sul Mincio, che pare avesse sistematicamente a che fare con la violenza e l’ira del compagno, accusato di stalking.

Sono diversi gli episodi che lo vedono protagonista di atti di violenza verbale e fisica nei confronti della sua compagna che una volta è stata addirittura salvata da una terza persona che casualmente passava nei pressi di un fiume in cui lui aveva trascinato a forza la ragazza.   

Pare, secondo le ricostruzioni, che lui agisse spesso sotto effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza, tanto da compiere gesti inconsulti e violenti anche contro oggetti, arrivando a rompere il cellulare di lei.

Ora è stata messa la parola “fine” a tutto questo, anche alle ripetute minacce di morte con la condanna, in rito abbreviato, a tre anni di reclusione per l’uomo con interdizione dei pubblici uffici per cinque anni.