La criminologa Roberta Bruzzone nominata consulente per la strage di Castel d'Azzano

La più che nota criminologa Roberta Bruzzone è stata nominata consulente per la strage di Castel d'Azzano. A comunicarlo l'avvocato del foro di Verona Enrico Bastianello, difensore di Dino Ramponi, uno dei tre fratelli accusati di strage.
La casa dei tre era stata saturata di gas e sarebbe esplosa al momento dell'ingresso delle Forze dell'Ordine, provocando il crollo della struttura e la morte di tre militari. Almeno tredici persone tra carabinieri, poliziotti e vigili del fuoco rimasero ferite, con stime successive che hanno riportato fino a venticinque feriti.
Le indagini hanno rilevato che l'edificio era stato saturato di gas proveniente da numerose bombole: sul tetto e all'interno furono trovate bottiglie incendiarie (molotov), di cui almeno due integre.
Il 26 ottobre prossimo si aprirà il processo a carico dei fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi.
Il Gup Beatrice Marini ha deciso il rinvio a giudizio. In Corte d’Assise di Verona nell’udienza preliminare si è presentato solo Franco Ramponi, 66 anni, mentre Dino (64enne) e Maria Luisa (60 anni, difesa dall'avocato Alessandro Ballottin) sono rimasti rispettivamente nel carcere di Trento e di Vicenza.
Il pubblico ministero Elvira Vitulli contesta ai tre fratelli i reati di strage in concorso, detenzione di materiale esplosivo e resistenza a pubblico ufficiale.

