Parco della Provianda, 320 partecipanti e 42 realtà coinvolte nel percorso "Il parco che cresce"

La Giunta comunale ha preso atto degli esiti del percorso partecipativo "Veronetta. Il Parco che cresce", dedicato al futuro del Parco della Provianda, e ha recepito il Documento di Indirizzo Partecipato e il Programma Operativo, che costituiranno il riferimento per le future azioni di valorizzazione del parco. La delibera è stata proposta dalla vicesindaca Barbara Bissoli e dall'assessore alle Politiche di Partecipazione Jacopo Buffolo.
Il percorso, avviato nella primavera di quest'anno, nasce dalla volontà dell'Amministrazione di accompagnare con l'ascolto dei cittadini la trasformazione di un'area verde di circa 25 mila metri quadrati nel quartiere di Veronetta, sulla quale si affaccia il campus universitario cittadino. Il parco fa parte del più ampio progetto di rigenerazione delle ex caserme Santa Marta e Passalacqua, che prevede un grande sistema di verde pubblico di circa otto ettari a ridosso delle mura e dei bastioni storici.
I numeri raccontano la risposta della città. Sono stati coinvolti complessivamente 320 partecipanti e 42 tra associazioni e gruppi attivi in ambito culturale, sociale e sportivo, mentre sono stati raccolti 21 contributi scritti con istanze, proposte e progettualità, riuniti in un documento messo a disposizione di istituzioni e cittadinanza. Dopo una prima fase di mappatura e di contatti diretti con le realtà del quartiere, in maggio e giugno, si sono svolti quattro incontri pubblici: per l'avvio e la raccolta delle prime indicazioni, sulle attività culturali, sugli eventi e sulla gestione del parco, per la costruzione del Documento di Indirizzo Partecipato e per la restituzione degli esiti.
Il Documento di Indirizzo Partecipato sintetizza le priorità emerse attorno a cinque temi: natura, clima e biodiversità, usi quotidiani, giovani, sport, attività, eventi e sicurezza. Ne esce l'immagine di un luogo accessibile e sicuro, capace di valorizzare il verde esistente, di rafforzare i legami con il quartiere e di accogliere sia la frequentazione di ogni giorno sia le iniziative culturali, sportive e sociali. Sulla base del confronto con gli uffici comunali, queste indicazioni sono state tradotte nel Programma Operativo Parco Provianda-Passalacqua, articolato in schede che spaziano dal potenziamento del verde e delle oasi climatiche agli arredi e alle attrezzature per gli eventi, dai servizi igienici all'accessibilità universale, dalla segnaletica all'area di sgambamento per cani, fino ai chioschi di presidio, a un progetto pilota di unità di strada e inclusione sociale, a una seconda fase del percorso partecipativo e a un tavolo di lavoro con l'Università di Verona.
Il provvedimento non comporta oneri a carico del bilancio comunale. L'attuazione degli interventi sarà demandata ai successivi atti delle Direzioni competenti, nei limiti delle risorse già impegnate, tra cui il contributo di 499.690 euro del Programma regionale FESR 2021-2027 per il progetto "Vivere le mura di Verona: spazi verdi e cittadinanza". La Direzione Promozione dei Diritti e Sussidiarietà sarà la struttura di riferimento per gli adempimenti conseguenti, in coordinamento con le altre Direzioni coinvolte.

