Hostaria, raccolti 15mila tappi di sughero: dal riciclo un aiuto alla ricerca sulle leucemie

Quindicimila tappi di sughero raccolti durante Hostaria, per un totale di 60 chilogrammi di materiale avviato al recupero. È il bilancio dell’iniziativa solidale promossa in occasione della tre giorni del Festival del Vino di Verona, grazie alla collaborazione tra l’organizzazione della manifestazione, AMIA Verona e le cantine presenti con i propri stand nel centro storico.
Un risultato che unisce attenzione all’ambiente e impegno sociale. I tappi raccolti, infatti, non sono semplici rifiuti da smaltire, ma una risorsa preziosa che può essere recuperata e trasformata in nuovi prodotti. Il progetto ha inoltre una finalità solidale: attraverso la collaborazione con un’associazione del Terzo settore, i proventi della raccolta contribuiscono a sostenere progetti di ricerca sulle leucemie e iniziative di supporto alle persone affette da patologie ematologiche.
«Siamo particolarmente soddisfatti di essere riusciti anche quest’anno a dare forma a un’iniziativa solidale che rappresenta pienamente lo spirito di Hostaria: un Festival capace di andare oltre il vino e di generare valore per la comunità», sottolinea Alessandro Medici, presidente dell’Associazione culturale Hostaria. Medici ringrazia AMIA Verona per la collaborazione e per il lavoro svolto nel garantire la pulizia e il decoro della città durante la manifestazione, rivolgendo un riconoscimento anche agli espositori che hanno raccolto e conservato i tappi nonostante i ritmi intensi del Festival. «Anche un piccolo gesto può contribuire a una causa importante», osserva.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di recupero del sughero, materiale naturale dalle molteplici possibilità di riutilizzo. Una volta raccolti e avviati al riciclo, i tappi possono essere trasformati in pannelli isolanti e fonoassorbenti, granulati per l’edilizia e componenti destinati al settore calzaturiero, come tacchi e solette. Il recupero consente così di ridurre gli sprechi e di valorizzare una materia prima che, se correttamente raccolta, può avere una seconda vita in diversi comparti produttivi.
A evidenziare l’importanza dell’iniziativa è anche Roberto Bechis, presidente di AMIA Verona, che conferma la volontà di proseguire il progetto in occasione dei prossimi grandi eventi cittadini. «Il progetto di recupero dei tappi in sughero sta proseguendo grazie alla sinergia con il Terzo settore e verrà riproposto anche durante Vinitaly e Vinitaly and the City», spiega.
Bechis sottolinea inoltre il ruolo delle manifestazioni cittadine nella gestione dei rifiuti e nella promozione di comportamenti sostenibili. «Eventi come Hostaria, di cui applaudiamo l’enorme successo, rappresentano una sfida per AMIA Verona, che si trova a dover gestire flussi di rifiuti importanti, concentrati in poche ore e in poche vie. Siamo dunque soddisfatti del risultato riconosciuto».
La raccolta dei tappi durante Hostaria dimostra come anche gli eventi enogastronomici possano diventare occasioni concrete per diffondere buone pratiche ambientali. Il sughero, ampiamente utilizzato per conservare le caratteristiche organolettiche del vino, è un materiale rinnovabile e riciclabile, ma perché possa essere recuperato è necessario evitare che finisca nei rifiuti indifferenziati o venga disperso nell’ambiente.
Per questo AMIA invita i cittadini a partecipare attivamente al progetto, conferendo i tappi negli ecocentri aziendali oppure attraverso l’Ecomobile itinerante, secondo il calendario disponibile sul sito www.amiavr.it.
Dai 15mila tappi raccolti durante il Festival emerge così un messaggio semplice: la sostenibilità può partire da un gesto quotidiano e trasformarsi in un’opportunità per l’ambiente e per la solidarietà. Un modello che Verona punta a riproporre nei prossimi appuntamenti, dimostrando come il recupero dei materiali possa contribuire anche a sostenere cause di grande valore sociale.

