Attualità di Redazione , 18/10/2026 23:08

Vigasio: Confraternite da tutta Italia alla Fiera della Polenta

Confraternite Fiera Polenta
Confraternite Fiera Polenta

Oltre 30 Confraternite provenienti da diverse parti d’Italia si sono trovate domenica 18 ottobre a Vigasio per una giornata dedicata alle tradizioni, alla cultura gastronomica e alla valorizzazione delle identità locali. L’appuntamento, organizzato dalla Confraternita della Polenta di Vigasio in occasione della 28ª edizione della Fiera della Polenta, è stata un’importante occasione di incontro e condivisione tra sodalizi che custodiscono e tramandano la storia e i sapori dei rispettivi territori.

Tra i momenti più significativi della giornata l’investitura di un nuovo confratello: Alex Fasoli, 27 anni, neo avvocato e assessore comunale di Vigasio, che è entrato ufficialmente a far parte della Confraternita della Polenta.

Un ingresso che nasce da una manifestazione spontanea di stima e interesse nei confronti del sodalizio. In una conversazione con la presidente, Daniela Contri, Fasoli aveva infatti espresso il desiderio e l’orgoglio di poter entrare a far parte della Confraternita. Un auspicio che domenica diventerà realtà, suggellando il suo legame con un’associazione impegnata a mantenere vive le tradizioni popolari e gastronomiche del territorio.

Il programma ha visto il ritrovo dei partecipanti a Villa Zambonina e la visita alla storia della villa e le caratteristiche della dimora.

Immersa nel cuore della campagna veronese, Villa Zambonina è una residenza nobiliare seicentesca circondata da suggestivi giardini, in cui storia, natura ed eleganza si fondono in un’atmosfera di particolare fascino. Ogni dettaglio racconta il passato della dimora e il suo legame con il paesaggio circostante, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce bellezza architettonica e tranquillità.

La scelta della villa come luogo d’incontro assume un significato particolare anche alla luce del recente successo delle Giornate FAI, che nel fine settimana precedente hanno richiamato centinaia di visitatori, confermando l’interesse per il patrimonio storico e culturale del territorio.

Al centro dell’iniziativa rimane la polenta, alimento semplice e popolare che nel corso dei secoli ha accompagnato la vita quotidiana di intere generazioni, diventando un simbolo di convivialità, identità e appartenenza.

«Da anni – afferma la presidente della Confraternita della Polenta, Daniela Contri – poniamo la nostra discreta attenzione su quello che è stato, ed è, un cibo modesto ma pieno di significati e che ha dato il nome alla nostra Confraternita: la polenta».