Attualità di Redazione , 17/10/2026 15:30

San Giovanni Lupatoto, il primo soccorso si impara a scuola: coinvolte 23 classi

Primo soccorso (Foto Ansa)
Primo soccorso (Foto Ansa)

San Giovanni Lupatoto rinnova il proprio impegno nell’insegnamento del primo soccorso tra i banchi di scuola. Anche per l’anno scolastico 2026/2027 tornano i progetti “Un battito di mani” e “Tieni il tempo: la vita tra le mani”, promossi dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona con il sostegno dell’Amministrazione comunale e la partecipazione degli Istituti Comprensivi 1 e 2.

Saranno 23 le classi coinvolte, di cui 11 quinte della scuola primaria e 12 seconde della scuola secondaria di primo grado. Gli incontri si svolgeranno durante l’orario scolastico, direttamente nelle aule, con personale sanitario specializzato.

L’obiettivo è insegnare ai ragazzi come funziona il cuore e cosa fare quando una persona perde conoscenza o si trova in una situazione di emergenza. Accanto alle spiegazioni teoriche, i percorsi prevedono attività pratiche per avvicinare gli studenti alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, al riconoscimento dell’arresto cardiaco e alla corretta richiesta di soccorso.

Il progetto prosegue un’esperienza avviata negli anni precedenti, che ha coinvolto centinaia di studenti e suscitato interesse anche tra insegnanti e famiglie. Nell’edizione presentata nel 2024 erano state coinvolte 24 classi, per un totale di circa 600 alunni.

«L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che mette a disposizione professionisti con esperienza nell’emergenza sanitaria e nella formazione, - interviene l’assessore all’Istruzione Debora Lerin -. L’insegnamento delle manovre di primo soccorso viene proposto fin dalla scuola primaria, con contenuti e modalità adeguati ad ogni fascia d’età degli studenti per fornire conoscenze che possono essere utili anche fuori dall’aula. I ragazzi imparano come funziona il corpo umano, ma soprattutto come riconoscere una situazione di pericolo e poter agire in modo corretto. È un’attività che si inserisce nel programma scolastico e permette di collegare ciò che si studia sui libri a situazioni della vita quotidiana.»

«Di fronte ad un’emergenza, sapere cosa fare e come attivare tempestivamente i soccorsi può salvare una vita. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi, offrendo loro la possibilità di apprendere direttamente da professionisti sanitari. Ringrazio l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, i dirigenti scolastici e gli insegnanti per la disponibilità e la collaborazione», dichiara il sindaco di San Giovanni Lupatoto, Attilio Gastaldello.