Attualità di Redazione , 16/10/2026 16:45

Protezione civile, il ministro Musumeci: In Italia manca la cultura della prevenzione

Nello Musumeci
Nello Musumeci

“In Italia manca la cultura della prevenzione, continuiamo a costruire case sui letti dei fiumi tombati, nei campi alluvionali, ai piedi dei vulcani più pericolosi al mondo. Non puliamo gli alvei dei corsi d'acqua e non partecipiamo alle esercitazioni”. Così il ministro della Protezione civile e delle politiche del mare, Nello Musumeci, durante un incontro con la Consulta comunale della Protezione civile, a Verona. 

“Lo dico anche da giornalista - ha spiegato -: la stampa dedica ore di servizi alle tragedie, ma mai un quarto d'ora alla prevenzione in tempo di pace. Quando chiedo ai direttori di avviare una rubrica su come affrontare la montagna, i fiumi, i laghi, o su come adeguare la propria casa, mi rispondono che non c'è mercato”. 

“Così il ciclo si ripete: piangiamo i morti, indugiamo sul dolore dei familiari e dopo due giorni rimuoviamo la tragedia” ha sottolineato il ministro. 

“E’ per questo che il vostro lavoro, e il nostro, è più difficile: dobbiamo prima aprire una breccia nel muro dell'indifferenza. Siamo tutti pronti nell'emergenza, ognuno nel proprio ruolo: allestiamo i campi, l'ospedale da campo, le cucine, portiamo il primo soccorso. Ma se ci pensassimo prima, non risparmieremmo dolore e danni? Invece ci affidiamo a ricostruzioni lunghe e costose” ha concluso Nello Musumeci.