Lotta all’abbandono dei rifiuti: il Comune di San Bonifacio alza il livello dei controlli

San Bonifacio rafforza il contrasto all’abbandono dei rifiuti e ai comportamenti che compromettono il decoro e la pulizia del territorio. Il vicesindaco e assessore all’Ecologia e al Decoro del Territorio Nicola Gambin ha portato in Giunta la modifica del sistema sanzionatorio previsto dal regolamento comunale in materia di rifiuti, con l’obiettivo di rendere le sanzioni più efficaci e realmente deterrenti. Il regolamento prevedeva finora due fasce di sanzioni: per le violazioni meno gravi un minimo di 25 euro e un massimo di 250 euro, mentre per quelle più gravi gli importi erano compresi tra 50 e 500 euro.
Con la modifica portata in Giunta si interviene introducendo importi fissi, differenziati in base alla gravità delle violazioni. Per le infrazioni più lievi le sanzioni partiranno da 150 euro, mentre per diverse fattispecie gli importi saranno indicativamente di 200, 250 o 300 euro. Per le condotte più gravi si arriverà invece a sanzioni da 400 e 500 euro. L’obiettivo è soprattutto quello di scoraggiare l’abbandono dei rifiuti e le altre violazioni amministrative legate alla loro gestione, accompagnando all’attività di controllo un sistema sanzionatorio maggiormente incisivo.
«Non vogliamo che abbandonare un sacchetto o comportarsi in maniera scorretta venga percepito come qualcosa di poco conto», dichiara il vicesindaco e assessore all’Ecologia Nicola Gambin. «Abbiamo deciso di intervenire sugli importi perché la sanzione deve avere una reale funzione deterrente. Da quando ci siamo insediati abbiamo intensificato i controlli e negli ultimi tre mesi sono già state elevate sei sanzioni amministrative. Ora vogliamo compiere un ulteriore passo: chi pensa di poter abbandonare rifiuti o contribuire al degrado del territorio deve sapere che l’Amministrazione intende contrastare con decisione questi comportamenti. Tutelare San Bonifacio significa anche chiedere a tutti di rispettare gli spazi pubblici e la comunità».
L’azione si inserisce in un’attività di controllo già avviata nei mesi scorsi. A luglio il Comune aveva infatti comunicato l’avvio di verifiche sia sugli accessi all’ecocentro sia nei confronti dei responsabili dell’abbandono di rifiuti sul territorio, con le prime sanzioni già elevate a seguito degli accertamenti della Polizia Locale.L’intervento sui rifiuti sarà inoltre seguito da un’ulteriore revisione normativa dedicata al decoro delle proprietà private. L’assessore Gambin sta infatti lavorando alla modifica del Regolamento di Polizia Urbana, con particolare riferimento a giardini non curati, erba alta e lotti lasciati incolti o in stato di abbandono. L’obiettivo è intervenire anche nei casi in cui la mancata manutenzione delle aree private produca conseguenze sul decoro o sulla sicurezza, ad esempio con vegetazione che invade gli spazi pubblici o può ridurre la visibilità lungo le strade.
La proposta prevede un rafforzamento delle relative sanzioni, con importi indicativamente compresi tra 200 e 300 euro. A differenza della modifica relativa ai rifiuti, il provvedimento dovrà seguire un iter più articolato, passando prima dalla Commissione competente e successivamente dal Consiglio Comunale. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è completare anche questo intervento entro la fine dell’anno, inserendolo in una strategia più ampia di maggiore attenzione alla pulizia, alla manutenzione e al decoro di San Bonifacio.

