Attualità di Redazione , 15/10/2026 13:00

Garda24H, 150 chilometri di corsa intorno al lago per un'amica malata e chi lotta ogni giorno

Enrico Aldrighetti
Enrico Aldrighetti

Centocinquanta chilometri, ventiquattro ore, un lago intero da abbracciare di corsa. Garda24H nasce da una storia di amicizia. Quando alla sua migliore amica Michela, runner appassionata, viene diagnosticato a 38 anni un tumore cerebrale al quarto stadio, Enrico Aldrighetti, 32 anni di Cavaion di professione ristoratore, sceglie di reagire con una sfida. Ne esce un progetto pensato per dare forza a lei e a tutte le persone che affrontano la malattia, e per rimettere al centro la salute e la prevenzione.

È così che prende forma Garda24H, la prima grande sfida solidale di BeatCrew18: il giro completo del Lago di Garda con partenza il 23 ottobre alle 10 da Bardolino, 150 km in 24 ore senza sosta, per sostenere ABEO ODV Verona, l'Associazione Bambino Emopatico Oncologico che affianca i piccoli pazienti e le loro famiglie.

«Il nome BeatCrew18 è un omaggio a lei», spiega Enrico Aldrighetti. «C18 è il suo soprannome, un richiamo a un personaggio di Dragon Ball. La tartaruga che abbiamo scelto come simbolo racconta il resto: la forza di chi porta il proprio carico senza fermarsi e la certezza che chi va piano, va lontano. È lo spirito con cui affronteremo i 150 chilometri intorno al lago, un passo dopo l'altro, lo stesso con cui lei affronta ogni giorno la sua battaglia. Garda24H è la prima tappa di un percorso più lungo: BeatCrew18 proseguirà con altre iniziative benefiche, per restituire a chi ne ha bisogno la forza che è alla base della nostra amicizia». Enrico affronterà l’impresa avverrà da solo, seguito da un’amica in bicicletta e da un pulmino per assistenza.

Per sostenere ABEO ODV Verona: IT72L0305801604 100572679597. Causale: Garda24H

Chi lo desidera potrà unirsi a Enrico negli ultimi chilometri della corsa, sabato 24 ottobre, per accompagnarlo dal porto di Garda alle 9 fino al traguardo a Bardolino a Villa Carrara Bottagisio alle 10. Perché una sfida così si chiude meglio in compagnia, come recita il motto del progetto: mai molar.

L’iniziativa è accompagnata da una campagna di comunicazione sui social network @BeatCrew18.

Per info e adesioni agli ultimi chilometri scrivere su Instagram: @BeatCrew18