Festival itinerante LibrOrchestra: Verona per la terza volta ospita la prima tappa

Per la terza volta la città di Verona ospita la prima tappa del Festival itinerante nazionale librOrchestra, promosso e coordinato dall’Atelier Elisabetta Garilli e dall’Associazione laFogliaeilVento, che ogni anno, in rete con amministrazioni locali, associazioni, scuole, teatri, biblioteche, famiglie e aziende, organizza e realizza in tutta Italia un cartellone di eventi dedicati al contrasto all’impoverimento culturale e alla divulgazione della lettura e della musica, quali strumenti essenziali per la formazione umana.
Il Festival, grazie a una ricca rete di collaborazioni è giunto alla sesta edizione e, dopo aver coinvolto negli anni una ventina di città in 11 regioni italiane, nel 2026 toccherà quattro aree nazionali: dopo Verona, che fra il 17 e il 19 ottobre ospiterà 4 eventi rivolti a famiglie e scuole, il programma delle iniziative coinvolgerà le città di Magione (PG), Roma e Novafeltria (RN).
Il tema di questa edizione è “Musica e arte, tesori da custodire: trasformare azioni, coltivare il pensiero”. Questo “accompagnamento” alla musica, alla lettura, alla comprensione dell’arte vuole incoraggiare infatti la formazione di nuovo pensiero, di capacità immaginativa e di progettazione nelle giovani generazioni, futuri cittadini e operatori delle nostre comunità.
Laboratori e spettacoli vengono rivolti ad allievi e insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado e alle famiglie con bambini di età 0-12 anni.
“Un progetto nazionale di particolare interesse educativo, che coinvolge bimbi, giovani e famiglie – sottolinea l’assessora alla Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia –. Quest’anno vengono proposte tre tappe, una dedicata ai bambini da 0 a 6 anni sabato in biblioteca civica; un’altra alle scuole, una per tutti e tutte domenica a Teatro Santa Teresa. L'invito è di parteciparvi numerosi, perché il livello delle proposte offerte è d’avvero eccezionale. Una opportunità unica che coniuga il libro illustrato, musica, l'arte in tutte le sue forme”.
LA TAPPA DI VERONA
Le iniziative veronesi poggiano la loro realizzabilità sul sostegno e patrocinio del Comune di Verona - Assessorato all’Istruzione. Una collaborazione giunta al quinto anno.
Altre collaborazioni attivate per questa tappa sono quella con l’Associazione Musikdrama, con il Teatro Santa Teresa e Unicef Verona che sosterranno e collaboreranno alla realizzazione degli eventi artistici e formativi pensati per Verona:
Il sabato 17, alla Biblioteca Civica di via Cappello, si terrà uno speciale laboratorio interattivo con Elisabetta Garilli e la presentazione del suo “Tumpa Cucù” che chiamerà tutti i membri della famiglia, con bambini da 0 a 6 anni, a partecipare alla narrazione di deliziose avventure ritmiche e musicali, da vivere e “suonare” insieme.
Lo spettacolo “Tinotino Tinotina Tinotintintin” (con testi e musiche di Elisabetta Garilli, illustrazioni di Emanuela Bussolati, coreografie di Giulia Carli – vincitore del Premio “Rodari, Città di Omegna” nella sezione “Fiabe e Filastrocche” e del Premio “Il Mondo salvato dai ragazzini”) verrà realizzato in tre repliche, domenica 18 e lunedì 19, al Teatro Santa Teresa, offerte gratuitamente a famiglie e scuole (età 5 – 12 anni) e vede la preziosissima collaborazione del Sistema Abreu Italia e dell’Associazione Musikdrama con la sua Orchestra Giovanile LaRé e con il Garilli Sound Project e l’Orchestra Nazionale delle Mestre e dei Maestri. Una versione completamente rivisitata dello spettacolo per dare voce a nuovi insiemi musicali e a nuove invenzioni ritmiche e melodiche del vulcanico piccolo futuro percussionista, che fa di tutto per convincere la famiglia dell’importanza della sua vocazione artistica.
Il programma nazionale 2026 si basa inoltre su prestigiose collaborazioni locali e nazionali: il già citato Sistema Abreu Italia e dall’Associazione Musikdrama, in partnership sulle tappe di Verona e Roma, il Centro Zaffiria di Rimini e il Comune di Novafeltria per la tappa romagnola, l’Associazione Rolando Ferri e il Comune di Magione per la prima di librOrchestra in Umbria e infine lo studio Bunker di Modena per la grafica.
Dal suo nascere librOrchestra si pone come obiettivo principale la promozione della musica dal vivo e la sua capacità di creare relazione e incoraggiare inclusione e integrazione. Le modalità sperimentate negli anni da Atelier Elisabetta Garilli e laFogliaeilVento A.P.S. prevedono un approccio interdisciplinare, che coinvolge le altre arti, principalmente la scrittura, la narrazione, l’illustrazione, la danza con il fine di intercettare le differenti inclinazioni dei partecipanti agli eventi. Spettacoli e laboratori per famiglie e scuole, dibattiti e incontri a tema, si adeguano a queste modalità, incoraggiano e sostengono la fruizione della musica, della letteratura e dell’arte anche ad elevati livelli di complessità, utilizzando un linguaggio trasversale, in grado di coinvolgere tutti, partendo dalle passioni e dagli interessi personali. Ogni rappresentazione ed esperienza parte sempre dal libro o dall’albo illustrato, vera fonte di ispirazione per intraprendere viaggi nell’espressività, per far nascere sogni, per accudire e far crescere pensieri, per costruire personalità.
“Ascoltare, comprendere e fare musica – dice Elisabetta Garilli, direttrice artistica del Festival - offre una quantità di strumenti in più per affrontare la vita: abitua a risolvere situazioni in tempo reale, aiuta la creatività e l’immaginazione e quindi la formulazione di pensieri complessi e di progetti per il futuro. Accantonare la musica e la programmazione culturale di elevata qualità significa privare i bambini di queste abilità, significa semplificare la loro capacità di esprimersi e di avere idee. Per questo musica e arte sono tesori da custodire e da divulgare: la cultura, laddove nutre il pensiero dei nostri bambini, futuri professionisti, progettisti, amministratori, operatori di qualsiasi genere, non può accettare compromessi, non può sottostare alle esigenze di mercato e di audience; deve invece costituire un’opportunità di evoluzione, oltre che di inclusione e integrazione, perché rappresenta la base della formazione delle individualità e di conseguenza della salute delle comunità”.
Il Festival nazionale, fin dalla prima edizione, gode del sostegno di BPER Banca in qualità di Main Sponsor.
Contatti stampa: [email protected]
LE ALTRE TAPPE - PROGRAMMA
20-21 ottobre – MAGIONE (PG)
Tappa realizzata in collaborazione con Associazione Rolando Ferri, Comune di Magione, Istituto Comprensivo di Magione
20 ottobre
Ore 17, Scuola Primaria di Magione
Incontro di formazione “Scuola Orchestra – Immaginare, creare, fare in musica” per insegnanti infanzia e primaria, con E. Garilli.
21 ottobre
Ore 11:Teatro “Mengoni” di Magione:
Lettura musicata “Tarabaralla, il Tesoro del Bruco Baronessa”, con Atelier Elisabetta Garilli
Ore 16, Scuola Primaria di Magione
Incontro di formazione “Scuola Orchestra – Immaginare, creare, fare in musica” per insegnanti infanzia e primaria, con E. Garilli.
23–25 ottobre - ROMA
Tappa realizzata in collaborazione con Sistema Abreu Italia e Centro Studi Erickson, e ospitata presso l’auditorium del Theresianum in Roma,nell’ambito del Progetto Nazionale “Giuseppe Sinopoli e le orchestresociali giovanili del Sistema”
24 ottobre
Ore 15: Laboratorio di formazione per insegnanti “Scuola Orchestra – la palestra dei suoni” con Elisabetta Garilli
24 e 25 ottobre
Ore 10: intervento al Tavolo di Confronto del Sistema
8 novembre – NOVAFELTRIA (RN)
Tappa realizzata in collaborazione con il Centro Zaffiria, Comune di
Novafeltria, Biblioteca Civica di Novafeltria
Ore 15.30, Teatro “Sociale”
Spettacolo per famiglie “Trunkerumpempumpera”, con Orchestra LaRé e il Garilli Sound Project, Orchestra Nazionale delle Maestre e dei Maestri.

