Attualità di S.R. , 14/10/2026 12:34

VIDEO | Un anno dalla strage di Castel d'Azzano: fiori e ghirlande "per non dimenticare"

È passato un anno dalla tragedia del casolare di Castel d'Azzano, una vasta esplosione che ha strappato la vita ai tre carabinieri Valerio Daprà, Marco Piffari e Davide Bernardello. La casa dei fratelli Ramponi, secondo le prime ricostruzioni, era stata saturata di gas e sarebbe esplosa al momento dell'ingresso delle Forze dell'Ordine. Almeno tredici persone tra carabinieri, poliziotti e vigili del fuoco rimasero ferite. Il casolare era da anni oggetto di contenziosi civili e procedure esecutive.

Alle prime ore del 14 ottobre 2025 un contingente di circa trenta operatori tra carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco e ufficiali giudiziari si presentò al casolare per eseguire la perquisizione preventiva.

Il processo si aprirà il 26 ottobre il processo a carico dei fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi.

Il pubblico ministero Elvira Vitulli contesta ai tre fratelli i reati di strage in concorso, detenzione di materiale esplosivo e resistenza a pubblico ufficiale.