Omicidio a San Massimo, lite per futili motivi: fermato un 50enne veronese

La Polizia di Stato di Verona ha eseguito un fermo nei confronti di un 50enne veronese, gravemente indiziato dell'omicidio di un 25enne, italiano di seconda generazione, avvenuto in un terreno abbandonato in via Gardesane.
Gli agenti sono intervenuti a seguito di segnalazioni al 113 per una lite. Sul posto è stato trovato il corpo senza vita del giovane (deceduto probabilmente per asfissia o arresto cardiocircolatorio) e, vicino a una tenda da campeggio, il presunto autore in stato di alterazione.
La vittima e l'indagato si erano recati insieme sul posto. La lite sarebbe scaturita per futili motivi, forse legati a modiche quantità di stupefacenti o a ragioni passionali.
Al culmine di una violenta colluttazione, la vittima ha perso la vita, mentre il fermato è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Il 50enne veronese ha precedenti per invasione di terreni ed edifici e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

