Impresa agricola e tutela legale: a confronto i Giovani di Confagricoltura e i Giovani Avvocati

Creare una sinergia concreta tra il mondo dell’impresa agricola e quello della tutela giuridica, per prevenire i rischi legali e sostenere la crescita dei giovani imprenditori del territorio. È stato questo l'obiettivo dell'incontro dal titolo "Questioni giuridiche nel mondo agricolo", svoltosi giovedì 8 ottobre presso l'Azienda Agricola Villa Medici di Sommacampagna, che ha visto protagonisti i Giovani di Confagricoltura Verona (ANGA) e l'Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) di Verona. L'iniziativa, nata dall'intento condiviso della presidente di ANGA Verona, Silvia Caprara, e del presidente di AIGA Verona, Avv. Luca Bulgarelli, ha risposto all'esigenza diffusa tra le aziende agricole locali di orientarsi in un panorama normativo sempre più complesso, focalizzandosi sul diritto agrario e alimentare. All’incontro hanno partecipato anche delegazioni di giovani agricoltori provenienti da Mantova e diversi professionisti del foro veronese.
Al centro dei lavori vi è stata la relazione tematica curata dall'Avv. Alessandra Grossule, che ha illustrato la casistica penale e amministrativa di maggior rilievo per il settore primario: gestione dei fondi PAC e contributi pubblici. Appalti, cooperazione e prevenzione del caporalato. Greenwashing, Carbon Farming e Agrivoltaico. Tutela delle denominazioni e truffe alimentari.
Il messaggio chiave emerso dal confronto è l'importanza della consulenza preventiva: rivolgersi al professionista legale prima di sottoscrivere accordi complessi o affrontare controlli, piuttosto che intervenire a contenzioso già avviato. «Questo primo appuntamento dimostra quanto sia fondamentale unire le forze e dialogare con chi conosce a fondo il diritto» – fa sapere la dirigenza delle due associazioni. «Spesso le aziende agricole affrontano sfide organizzative immense in tempi brevissimi; avere al nostro fianco giovani professionisti preparati ci permette di fare impresa in sicurezza e con maggiore visione strategica». A conclusione della sessione formativa e del dibattito aperto, i partecipanti hanno svolto una visita guidata della tenuta vinicola e chiuso i lavori con un brindisi conviviale a base dei vini dell'azienda Villa Medici. Un momento informale di networking che segna l'inizio di una collaborazione continuativa e di una rinnovata sinergia tra le giovani energie del territorio veronese.

