The Guardian racconta l'aperitivo di Verona: sei locali per scoprire il rito veronese

Verona e la sua cultura dell'aperitivo finiscono sulle pagine del The Guardian. La sezione Travel del quotidiano britannico ha dedicato alla città un reportage che attraversa sei locali del centro per raccontare un rito diverso tanto dall'after-work milanese quanto dalla tradizione veneziana di ombre e cicchetti. "My search for the perfect Italian aperitivo in Verona", pubblicato il 5 ottobre, parte proprio dalle diverse anime dell'aperitivo italiano. A Verona il giornale britannico individua una dimensione particolarmente legata all'osteria, al vino e alla socialità quotidiana, tanto da osservare come i primi bicchieri possano comparire sui tavoli già in mattinata.
Il viaggio passa dal Caffè Monte Baldo all'Antica Bottega del Vino, da Tor-Tor all'Osteria Ai Preti, quindi Velvet e Osteria da Morandin. Di ciascun indirizzo vengono raccontati atmosfera, clientela, vini, piccoli piatti e prezzi, componendo nel complesso un ritratto della città attraverso uno dei suoi riti più riconoscibili. Il punteggio più alto va proprio all'Osteria da Morandin, che ottiene 10 su 10 e viene raccontata come il luogo nel quale il confine tra aperitivo e cena finisce quasi naturalmente per scomparire. Il reportage è firmato dal giornalista italiano Gabriele Pasca, firma del giornale britannico, che aveva già raccontato nell'estate scorsa il fenomeno delle sagre e delle feste gastronomiche italiane.

