AI, emozioni ed educazione: il nuovo ciclo di eventi delle Scuole Aportiane

Come “crescere umani” nell'era dell'AI, tra urgenza educativa, didattica, mondo delle emozioni, gioco e tempi di vita quotidiana? Sono tre gli appuntamenti culturali che, tra ottobre e dicembre, le Scuole Aportiane - storica realtà educativa con sedi a Verona, in Piazza Broilo e via Salgari, e a Peschiera del Garda - propongono alle famiglie e alla città come riflessione sulle sfide educative attuali, amplificate dalla pervasività dell’Intelligenza Artificiale.
Si parte giovedì 8 ottobre alle ore 18:00 nel Salone dei Vescovi (Verona, Piazza Vescovado, 7) con il primo incontro: L'AI al servizio dell'essere umano e della relazione educativa, con gli interventi di Lucia Vantini, filosofa e teologa e Andrea Sellaroli, docente di matematica e fisica, il saluto del presidente, don Maurizio Tisato e la moderazione di Silvia Fazzini, giornalista e comunicatrice. La riflessione, a partire dalla Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, enciclica dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale, andrà ad indagare le potenzialità che questa tecnologia introduce nella scuola e il suo impatto su emozioni e relazioni. Senza demonizzare lo strumento, si aprirà "la scatola nera" dell'AI per capirne la struttura e i meccanismi; come e dove adulti e ragazzi la stiano usando e come possa
innovare la didattica, ad esempio attraverso il nesso profondo con la matematica, portando a ripensare anche il tema della valutazione e della performance. Suscitando una riflessione più profonda sul ruolo dell'istruzione, perché, in questo imparare “potenziato”, ragazze e ragazzi non smettano di pensare. Il percorso culturale e formativo si inserisce in un progetto più ampio di rinnovamento che le Scuole Aportiane hanno intrapreso negli ultimi tre anni, sia con importanti interventi strutturali sulle tre sedi, e in particolare nella sede di Piazza Broilo, sia con una proposta formativa innovativa.
In chiusura dell’incontro dell’8 ottobre, la benedizione degli spazi rinnovati della sede di Piazza Broilo con un momento conviviale offerto dal "gruppo genitori". Le successive date, che vedranno l’intervento di Cristiano Rosafio, medico pediatra, co-fondatore e responsabile scientifico innovativo del Progetto NURIBO sullo sviluppo del neurosviluppo infantile, si terranno il 5 novembre 2026, ore 18:00, a Verona al Cinema Aurora (Via Fracastoro, 17) e affronteranno il tema: Gioco, Emozioni e Intelligenza Artificiale. Il 9 dicembre, il terzo incontro su “Il tempo di diventare grandi, educare nell'epoca del tutto e subito, sempre alle ore 18:00, a Peschiera al Centro Funzionale Gandini (via Suor Mainetti, 1).

