Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari

È stata presentata nella Sala Rossa al Palazzo Scaligero, la sedicesima edizione di “Un risotto per Telethon”: evento informativo e pranzo solidale in programma sabato 3 ottobre, nell’area ristorante del PalaRiso in occasione della Fiera del Riso di Isola della Scala. Sono intervenuti il presidente della Provincia Flavio Pasini; per il Comune di Isola della Scala, il sindaco Luigi Mirandola e l’assessore alle Manifestazioni, Gian Luca Mirandola; per UILDM Verona ODV, la vicepresidente Valentina Bazzani, il coordinatore dell’Area Sociale Giuseppe Fiorio e Federico Modena; il consigliere di Ente Fiera di Isola della Scala, Corrado Vincenzi.
L’evento, organizzato da UILDM Verona ODV per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari, prenderà il via alle 12 con un aperitivo. Alle 12.30 seguirà il pranzo con degustazione di risotti e, alle 14, un momento di aggiornamento sullo stato della ricerca sulle patologie neuromuscolari con gli esperti. L’iniziativa rientra nell’impegno di UILDM accanto alle persone con patologie neuromuscolari e alle loro famiglie, attraverso informazione, sensibilizzazione, sostegno e promozione dei diritti, dell’autonomia e delle pari opportunità. A questo si affianca l’attività riabilitativa sviluppata con la Fondazione Speranza, realtà nata da UILDM Verona per la gestione del Centro Ambulatoriale di Riabilitazione.
Il pranzo solidale di domani, per il quale le prenotazioni sono già al completo, si svolgerà con la collaborazione del Comune e dell’Ente Fiera di Isola della Scala e con il patrocinio della Provincia di Verona. L’intero ricavato, grazie al sostegno degli sponsor e all’impegno dei volontari, sarà devoluto a UILDM Telethon.
L’Associazione UILDM Verona ODV è nata nel 1971, in origine come sezione di UILDM nazionale "per organizzare l’attività medico-scientifica e medico-sociale, al fine dello studio e delle cure della miodistrofia (...)". Oggi l’attività sanitaria si occupa delle malattie rare degenerative di origine genetica, in particolare delle malattie in ambito neuromuscolare, al fine di poter garantire a ogni persona un intervento efficace e servizi terapeutici e riabilitativi appropriati. Attualmente UILDM Verona segue circa 570 pazienti ogni anno, per un totale di oltre 30.000 prestazioni erogate.

