Attualità di Redazione , 03/10/2026 16:30

Conferenze dei musei civici: conversazioni di archeologia, arte e scienza

Galleria arte moderna
Galleria arte moderna

Martedì 6 ottobre prende il via il nuovo ciclo di conferenze promosso dai Musei Civici di Verona. Sottotitolato Conversazioni di archeologia, arte e scienza, il progetto prosegue una tradizione cinquantennale di dialogo tra ricerca, patrimonio e cittadinanza, proponendo approfondimenti tematici, presentazioni di volumi e condivisione di progetti espositivi e di ricerca.

Gli incontri si svolgeranno nelle sale conferenze di tre sedi museali:
Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta - via Luigi da Porto 5 - Sala Galtarossa
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione - cortile Mercato Vecchio 6 - Sala Scacchi
Museo di Storia Naturale - lungadige Porta Vittoria 9 - Sala “Sandro Ruffo”     
          
Il programma, che prende avvio nell’autunno 2026 con un primo ciclo di appuntamenti in calendario tra ottobre e dicembre, intende aprire le porte del patrimonio archeologico, artistico e naturalistico a un pubblico ampio, stimolando riflessioni sul rapporto tra passato e presente. Il programma proseguirà nei mesi successivi con nuovi appuntamenti fino alla primavera 2027.

Ad aprire la rassegna di incontri, martedì 6 ottobre alle ore 17 al Museo di Storia Naturale, sarà Alfredo Buonopane del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona, con la conferenza Alle origini del Museo Lapidario Maffeiano: dalle collezioni dell’Accademia Filarmonica a Scipione Maffei. Un appuntamento dedicato alle origini di una delle più importanti raccolte epigrafiche e archeologiche veronesi e alla figura di Scipione Maffei, in un percorso che intreccia storia del collezionismo, cultura antiquaria e valore pubblico delle istituzioni museali.

Negli appuntamenti successivi:
Giovedì 22 ottobre, alle ore 17, nella Sala Scacchi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, torna invece l’appuntamento con Giovedì a Palazzo, con l’incontro Dal collezionismo al patrimonio pubblico: il bozzetto di Mario Salazzari per il Ponte della Vittoria. Patrizia Nuzzo, Camilla Bertoni, Gabriella Bologna, Isabella Brezigar dei Musei Civici di Verona – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia di un’opera e del percorso che conduce dal collezionismo alla formazione del patrimonio pubblico.

Martedì 3 novembre, alle ore 17, nella Sala Galtarossa del Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta, il programma proseguirà con la conferenza Armonie dipinte: la pittura nello spazio sonoro del Rinascimento, affidata a Laura Moretti, della School of Art History della University of St Andrews, nel Regno Unito. L’incontro esplorerà il rapporto tra immagine, musica e spazio nella cultura figurativa del Rinascimento, proponendo una lettura interdisciplinare del patrimonio artistico.

Martedì 17 novembre, alle 17, sempre in Sala Galtarossa, Alessandro Martoni del Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza presenterà l’ultimo numero di Verona Illustrata. Rivista del Museo di Castelvecchio proponendo un viaggio tra nuove ricerche, scoperte e riletture dedicate alla storia, all’arte e al patrimonio culturale di Verona e del suo territorio.

Giovedì 10 e venerdì 11 dicembre, al Museo di Storia Naturale particolarmente significativo sarà l’appuntamento con il convegno 150 anni dall’Esposizione Preistorica Veronese: dal passato al futuro della paletnologia.
L’iniziativa, organizzata in occasione dei 150 anni dall’Esposizione Preistorica Veronese, rappresenta uno dei momenti centrali del programma e propone una riflessione sulla storia della ricerca preistorica a Verona e sul ruolo che il patrimonio archeologico e paletnologico può svolgere oggi, tra ricerca scientifica, conservazione, valorizzazione e divulgazione. Il convegno offrirà inoltre l’occasione per mettere in dialogo la lunga tradizione degli studi preistorici veronesi con le prospettive e gli strumenti della ricerca contemporanea.

Martedì 22 dicembre, alle 17, nella Sala “Sandro Ruffo” del Museo di Storia Naturale, il calendario degli appuntamenti si chiuderà con la conferenza Quinzano 1: analisi e interpretazione di un antico resto umano, con Irene Dori e Tommaso Mori dell’Università di Firenze. L’incontro sarà dedicato allo studio di un importante resto fossile umano proveniente dal territorio comunale, affrontato attraverso le più recenti metodologie di analisi e interpretazione di tipo morfometrico.

Il nuovo programma conferma così la volontà dei Musei Civici di Verona di proporre occasioni di incontro tra studiosi e pubblico, valorizzando il patrimonio conservato nelle proprie sedi e mettendo in evidenza il lavoro di ricerca che ne permette la conoscenza, la tutela e la valorizzazione.

L’organizzazione degli incontri si avvale, come da tradizione, del supporto degli Amici dei Civici Musei di Verona e della collaborazione del Dipartimento di Cultura e Civiltà dell’Università di Verona.
          
La partecipazione alle conferenze, per chi lo desidera, verrà raccolta mediante firma all’ingresso e all’uscita, in modo da ottenere, con la presentazione dell’attestato compilato a cura dei Musei Civici, il riconoscimento di crediti formativi da parte dell’Università degli Studi di Verona e di altre istituzioni interessate.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il programma completo degli incontri sarà disponibile a breve sul sito ufficiale dei Musei Civici di Verona museicivici.comune.verona.it