Welcome Day all'Università di Verona: oltre mille matricole per l'avvio dell'anno accademico

Oltre mille tra studentesse e studenti hanno partecipato giovedì 1 ottobre al Welcome Day dell’Università di Verona, il tradizionale appuntamento d'accoglienza ideato per guidare i nuovi iscritti nei primi passi del percorso accademico. Ad attendere le matricole, insieme al kit di benvenuto contenente il piccolo riccio di peluche mascotte dell'ateneo, una panoramica completa su servizi, opportunità e vita universitaria.
Ad aprire l'evento è stata Irene Lupi, presidente del Consiglio degli studenti, a cui sono seguiti i saluti della rettrice Chiara Leardini, la quale ha invitato i giovani a considerare l'università come l'ingresso in una comunità vivace e integrata. Sul palco sono intervenuti anche il presidente e il direttore dell'Esu di Verona, Claudio Valente e Giorgio Gugole, per illustrare le novità legate al diritto allo studio e ai servizi residenziali.
Per l'anno accademico 2026/2027, l'Ateneo veronese — confermato tra i migliori grandi atenei statali italiani secondo la classifica Censis — propone 101 corsi di laurea, 17 percorsi in lingua inglese, 23 dottorati, 49 scuole di specializzazione e 40 master. Una proposta formativa collegata al mondo del lavoro, come testimoniano gli oltre 5.600 stage attivati nel 2025. Tra le principali novità sul fronte dei servizi spiccano la crescita degli studentati sul territorio a 24 strutture per circa 1.400 posti letto a tariffe calmierate, l'introduzione del percorso di AI Literacy per governare l'innovazione digitale, la no-tax area per Isee fino a 27.000 euro e il potenziamento dei servizi di counselling e supporto psicologico.
I dati AlmaLaurea 2026 confermano la solidità dell'ateneo scaligero: l'87,5% dei laureati si dichiara soddisfatto della scelta e l'88,6% valuta positivamente il rapporto con i docenti. A un anno dal titolo lavora l'89,4% dei laureati triennali che non proseguono gli studi e il 90,7% dei magistrali, dato che sale al 96,9% a cinque anni dalla laurea, consolidando Verona come scelta concreta e orientata al futuro.

