VIDEO | Mostra del Cinema di Venezia: Clooney star, riflettori sull'autismo
La star di Hollywood, George Clooney, incanta il Lido di Venezia. E’ stato proprio lui la stella della serata inaugurale della 83esima mostra del Cinema di Venezia. Il divo americano conquista il Leone d’Oro alla Carriera e dal palco ricorda gli inizi della sua carriera – lunga 45 anni -, passando alla riflessione sul potere delle storie. Clooney ha parlato anche di libertà, empatia e paura, senza risparmiare una critica al clima politico americano. Poi un pensiero alla moglie Amal e ai figli. A rendere omaggio all’attore prima della premiazione è stata l’attrice Laura Dern: "George è il miglior amico che puoi avere ed è un grande artista" ha detto, sottolineando la sua umanità, la sua integrità e la capacità di sostenere chi lavora al suo fianco.
E’ stato accolto da un bagno di folla, tanti fan che dal mattino hanno raggiunto il Lido per vedere la star americana. Accompagnato dalla moglie Amal, sul Red Carpet si è lasciato andare a strette di mani, selfie e tanti sorrisi. Un amore il suo per Venezia che dura da anni e dove ha anche celebrato il suo matrimonio.
Ad accoglierlo il sindaco, Simone Venturini, e il Presidente della Regione, Alberto Stefani. Propio lui ha colto l’occasione per affrontare temi sociali, in particolare quello dell’autismo. Ha attraversato il Red Carpet della Mostra del Cinema insieme a Emma Dal Ben, 20 anni, veronese di Cazzano di Tramigna, affetta da autismo. Una giovane che ama la musica, il cinema e il nuoto. “L’autismo non è un muro, ma un linguaggio da imparare – ha sottolineato Stefani -. Ho voluto condividere con Emma questo momento perché credo che l’inclusione debba essere concreta. Non una parola da pronunciare nei convegni o nei documenti, ma qualcosa che si vive ogni giorno. Ho voluto che riflettori illuminassero anche lei e, attraverso lei, tutte le persone con autismo che troppo spesso restano ai margini, per arrivare presto al giorno in cui vedere una ragazza come Emma su un Red Carpet non faccia più notizia” ha concluso il Presidente.
Perché se in questi giorni a Venezia sono puntati i riflettori sulle stelle del cinema, l’occasione è anche quella di accenderli su una realtà che chiede attenzione, consapevolezza, inclusione e che riguarda da vicino tante famiglie.

